Pubblicato in: sogni, viaggi

Voglia di partire

Quest’anno ho deciso di  far diventare realtà un sogno che ogni anno da 11 anni a questa parte ho sempre dovuto accantonare per i motivi più disparati. Tornare a Londra,  passare qualche giorno di vacanza in giro e divertirmi in uno dei posti dove mi trovo meglio.
Gli ultimi quattro anni in particolare sono stati così difficili, che avevo quasi perso la speranza di poter decidere di tornarci e di riuscire a farlo. Dopo aver fatto la chemioterapia finita nel 2005, nella mia testa era scattata questa strana ossessione: la paura di avere un incidente aereo. Cosa che prima non mi sfiorava nemmeno, perché proprio non ci pensavo, vivevo i viaggi in maniera abbastanza “incosciente” e mi sentivo sufficientemente coraggiosa per decidere di partire senza esitazioni.
Ma…quando passi 6 mesi quasi sempre a letto, sul comodino la bacinella, e dei giorni senza nemmeno la forza per alzare la testa dal cuscino, lottando per riappropriarti della vita che un tumore tenta di toglierti, cominci a dare un po’ più importanza alla tua vita e hai ancora più paura di perderla.
Ecco il perché di questa sciocca paura di volare che mi è venuta. Ma quest’anno basta ESITAZIONI, ho davvero deciso.
E fatevi coraggio, questo mese che manca alla mia partenza sarà tutto un contare i giorni, programmare e progettare il viaggio. Insomma, CAMDENTOWN, questa volta arrivo davvero!!!

(E magari ci sarà anche qualche poster dei Levellers da qualche parte…!!
Probabile, visto che LETTERS FROM THE UNDERGROUND uscirà l’11 agosto in UK!!!!!!!!!!)

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30 pensieri riguardo “Voglia di partire

  1. Non è una sciocca paura. Quando hai tanto sofferto per tenere stretta la vita, ogni potenziale pericolo ti spaventa. E’ come dire di non sfidare troppe volte la sorte, perchè temi di avere esaurito i bonus. Ma sono molto felice per questa tua vacanza. E stai certa, andrà tutto benissimo. In quel periodo anche la sfiga è in vacanza.

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  2. fai bene, anzi benissimo. io ho festeggiato la fine della chemio e della radio nel 2004 con la corciera sul nilo e 3 giorni al Cairo, e da lì tutti gli anni abbiamo sempre fatto un viaggetto: un week-eend lungo a parigi, la tunisia, gli states, quest’anno vediamo

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  3. ziacris: anche io appena finita la chemio nel 2005 ho fatto un po’ di viaggi in giro x l’Italia, e sono del parere che i viaggi belli siano come una piccola grande ricompensa. In bocca al lupo, per tutto!
    Sound: hai ragione, si va e basta!!! 🙂

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  4. Ne ho sentito parlare proprio stamattina in televisione…ho l’impressione però che ormai ci sia un numero eccessivo di libri sull’argomento. Questo però non vuol dire che non lo leggerò…Grazie!

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  5. London Calling!!!!!!!!!!!

    ieri sera sono riuscito a vedere finalmente Once!!!

    bello!! ti fa vedere come nasce una canzone….per un musicista è un po come rivedersi….

    Astro

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  6. evvaiii si….è carino…diciamo che aspettavo fosse così….lui è veramente unico….poi ha una regia molto strana quasi fosse fatta con una camera portatile…

    bello comunque…prossimo film che vedrò sarà quello su j.strummer…

    Astro

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  7. Giorgi: vero, ogni tanto bisogna realizzare i propri sogni, infatti. Abbracci anche a te.
    Vale: grazie, un abbraccio anche a te!
    Astro: è vero, è realizzato in maniera “grezza” ma è bello per questo. Sono proprio contenta che lo hai visto.

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  8. Fai benissimo a partire, il viaggio non fa miracoli, pero’ aiuta psicologicamente.

    Andare a visitare i posti che si amano ci fa stare bene con noi stessi.

    La paura e’ normale e affrontarla ti fa onore.

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  9. Mi ero persa questo post. Io non ho mai visto Londra, è un rimpianto che ho. Ho le tue stesse paure, ma appena sarò ancora un po’ più fuori dalla malattia mi forzerò per provare. Certo che la mia lista di posti da vedere si allunga ogni giorno di più…Un bacio.

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  10. Stavo leggendo sul sito degli Inkubus Sukkubus, che suoneranno al camden a dicembre, se la data fa riferimento al 2008.

    Non sono mai stato a Londra, mi piacerebbe assistere a qualche loro concerto, anche se sarebbe meglio qualche data magica del calendario antico, samhain, beltane etc..

    Non ho mai assistito a eventi del genere.

    Saturday December 6th
    Camden Underworld
    London
    Admission £10 adv
    Tickets from this site will cost £9 + £1 postage and paypal costs
    Tickt price includes free admission to Slimelight Aftershow Party/Trad Goth Disco
    Details soon!

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  11. Max: Beh nel 2008 il 6 dicembre cade proprio di sabato,quindi penso che sia proprio quest’anno. Sarebbe un bell’evento vedere gli Inkubus a Londra e poi (come suggerito da loro stessi praticamente) andare a ballare allo Slimelight…

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  12. dai che bello! quando parti? quanto rimani? in un certo senso sarebbe stato belle organizzare di nuovo una comitiva…ma forse sarebbe stato troppo nostalgico! attendo con ansia le tue impressioni su Londra dieci anni dopo….

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  13. Tank: ti dovrò tirare le orecchie prima o poi, perché non credo che sarebbe stato così brutto fare una rimpatriata!
    Comunque andiamo solo 5 giorni, dall’8 al 13 ago. Purtroppo, resto sempre del parere che è il periodo peggiore. Ma che ci posso fare?
    Cmq non saremo soli…!!

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  14. Si, mi piacerebbe molto vedere qualche loro concerto. Interessante se il concerto cade in qualche solstizio, tipo Yule etc. Ho visto le foto di un fan club degli Inkubus, molto belle quelle durante Beltane. Non ci si annoia con loro.

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  15. Max, la cosa che mi rattrista è che a Roma c’era così poca gente, il Black Out che già non era grandissimo, era mezzo vuoto…
    Chissà se torneranno mai in Italia…

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  16. L’Italia non credo sia un Paese per loro, a parte l’Inghilterra, credo qualche paese del Nord Europa, Olanda etc. Dove ci sono locali che cercano quel genere di musica.

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  17. Max: hai ragione, forse magari in Germania. E’ strano, prendendo ad esempio i Tiamat hanno un grandissimo successo in Polonia e Romania,ma qui…qui non c’è questa cultura, qui vanno bene i Duran Duran…

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