Pubblicato in: cancro, cancro allo stomaco, gastrectomia totale, prevenzione, televisione

A volte

Ieri ho visto in televisione la puntata di Elisir su Rai Tre, dedicata al mal di stomaco. E pensavo a quanto a volte le cose dette possano sembrare fuorvianti.
Innanzitutto, non mi piace molto il fatto che la possibilità che un dolore allo stomaco possa nascondere un tumore venga quasi sussurrata a mezza voce. Infatti ieri Michele Mirabella ha detto qualcosa tipo "parliamo del mal di stomaco, dei controlli da fare, quando può essere una gastrite o  un'ulcera (pausa di silenzio) o Dio non voglia qualcosa di peggio…Oggi sono stati fatti progressi mentre addirittura un tempo si curava l'ulcera con una resezione gastrica"  (Mio commento: l'ulcera? E il tumore no??)
 Ma l'accenno al tumore, durato circa 2 secondi (cioè Dio non voglia qualcosa di peggio – a quanto pare nemmeno si può nominare con il suo nome), è stato immediatamente liquidato da queste frasi:
se si hanno meno di 50 anni, il disturbo non si presenta di notte, non vi è anemia o calo improvviso e immotivato di peso, si può anche evitare di fare una gastroscopia.
Dopodiché il programma è proseguito trattando i soliti argomenti soft: gastrite, reflusso gastro esofageo, helicobacter pylori.

Ora io avrei qualcosa da obiettare: quando mi sono ammalata, avevo 35 anni. Non avevo assolutamente dolori notturni. In quel periodo le analisi andavano benissimo, anche il valore del ferro era alto. Ed anche i marcatori tumorali erano normali.
Avevo difficoltà a mangiare regolarmente e penso solo per quel motivo ho perso circa tre chili.
Quindi, seguendo i consigli della trasmissione, io avrei potuto evitare la gastroscopia.
E forse ora non sarei più qui…

Non capisco questa generalizzazione dei sintomi, perché invece non viene detto che, per quanto raro, il tumore allo stomaco può colpire anche chi è ben lontano da aver superato i 50 anni?
(O io arrivo da un altro pianeta??)

Vorrei tanto un giorno vedere una trasmissione televisiva che si occupi delle persone che hanno avuto un tumore allo stomaco e di come si vive dopo una gastrectomia totale. Specie nei primi tempi.
I problemi che ci sono, la carenza di ferro, di vitamina B12, la sindrome di Dumping, il calo di peso, la nausea, la sensazione di strozzamento all'esofago, l'ipoglicemia improvvisa per svuotamento troppo rapido delle anse intestinali che fanno da stomaco.

Credo che l'unico modo sarà riempire di email tutte le redazioni dei programmi televisivi che si occupano di salute. Chissà se riuscirò ad ottenere anche cinque minuti di trasmissione dedicati a questo…?

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13 pensieri riguardo “A volte

  1. Hai ragione. Purtroppo spesso l’informazione televisiva, così come quella su internet, sono poco precise, per non dire, a volte, completamente fuorvianti. Poi c’è la storia di non volere creare allarmismi, che comporterebbero, oltretutto, la corsa ad esami costosi e gravosi per le casse dello Stato. Un bel tacer non fu mai detto

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  2. Cesto: hai perfettamente ragione, mi dispiace che però della patologia che ho avuto io non si parli mai per nulla. Però, è vero, di sicuro vogliono evitare allarmismi, solo che cosi quando ti capita è una vera e propria doccia fredda…
    Max: E’ vero che l’informazione televisiva è superficiale, però di altri tumori (sicuramente più frequenti) parlano molto spesso…

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  3. Cesto: hai ragione, ed infatti la diagnosi di cancro è sempre una doccia fredda, che fa stare davvero male. Però quando pensi di avere una gastrite e poi ti dicono che ti toglieranno lo stomaco, senza che tu abbia una vaga idea di come sarà la vita dopo, beh mette davvero paura…Comunque sono esperienze tremende, qualunque sia il tipo di cancro.Un abbraccio.
    Stef: appena ho un attimo passo…finalmente i templari!! 😉

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  4. hanno paura di chiamare le cose con il loro nome, sembra quasi che non pronunciando la parola “tumore” si sia debellata la malattia o, ancora meglio, a te non possa mai venire

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  5. La tv racconta quello che vuole raccontare, a partire dalle malattie per arrivare in altri settori. E’ tutta la società che vive sotto una campana di vetro dove le “cose” non vengono chiamate col loro nome.
    Un abbraccio.
    Soundandvision

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  6. Ciao.
    …toccando questo argomento…sfondi una porta aperta!!!
    Mai avuto occasione di sentire nominare in una qualsiasi trasmissione la mia ‘sindrome da antifosfolipidi’…
    Il Lupus è più frequente nelle puntate di Dr. House che sui programmi scientifici!!!
    ciao

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