Pubblicato in: canzoni, musica, smiths

La passione per la musica

L'ultimo commento di ziacris, mi ha fatto venire in mente di spiegare cosa significa davvero per me la musica e perché, come dice lei, quando ne parlo ci metto così tanta passione…
Forse non è un luogo comune dire che la musica è la prima compagnia delle persone solitarie.
Io lo ero molto quando ero una ragazzina a causa del mio  ambiente, a causa di una cittadina con la quale non ho mai legato, a causa del mio carattere introverso e timoroso.

Trovavo i miei spazi di creatività ascoltando musica nella notte, da sola, quando avevo 14-15 anni. Da lì ho scoperto un mondo che mi piaceva, che mi appassionava tantissimo.

Il mio carattere particolare mi rendeva difficoltoso fare amicizia con le persone che avevano interessi diversi dai miei (diciamo gli interessi normali, andiamo al concerto di Baglioni/Ramazzotti/Zero, ecc, vestiamoci e trucchiamoci, poi andiamo in giro per farci vedere) così vivevo tra libri e musica, in un mondo solitario, ma perfetto per me.

Poi, sempre per seguire dei concerti, ho fatto un viaggio a Londra e ho conosciuto un gruppo di meravigliose persone con i miei stessi interessi e ho iniziato anche io ad avere dei veri amici e una vita sociale.

Quando mi sono ammalata, ho cercato di reagire anche grazie alla musica, andando ai concerti anche durante la chemioterapia, con la parrucca e la bottiglietta (pensavo pure – se mi perquisiscono all'ingresso non è che penseranno che ho un ordigno?-).

Grazie alla musica, adesso ho tanti amici e attorno al mio letto d'ospedale nel 2004 sembrava ci fosse una classe (un po' cresciuta) in gita scolastica.

Ogni volta che vado ad un concerto è l'occasione buona per rivedere amici e fare ottimi  incontri.

Crescendo ho capito che comunque è bello avere anche amici con i gusti diversi, non si può essere troppo selettivi.

Ma non dimentico che molti momenti belli della mia vita sono stati accompagnati e/o causati proprio dalla musica. Per questo le devo tanto e continuo ad esserle fedele.

Cito il testo degli Smiths di RUBBER RING, perché è proprio quello che penso io:

<div s"Un'amara circostanza comunemente nota
E' che una canzone più vivace
Conquista facilmente
Un'anima triste
Ma non dimenticare le canzoni
Che ti hanno fatto sorridere
E le canzoni che ti hanno fatto piangere
Quando steso sgomento
Sul pavimento della camera da letto
Dicevi: "Oh madre, soffocami…"
Il passare del tempo
E tutti i suoi crimini
Mi rendono nuovamente triste
Il passare del tempo
E tutti i suoi disgustosi crimini
Mi rendono nuovamente triste
Ma non dimenticare le canzoni
Che ti hanno fatto piangere
E le canzoni che ti hanno salvato la vita
Sì, adesso sei cresciuto
E sei un porco intelligente
Ma loro erano le uniche
Che ti sono sempre state accanto"

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