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Le parole per raccontarlo (diario dell’incontro tra cancer bloggers)

Lo sapevo che era difficile raccontare un'emozione così forte. Proverò a farlo ascoltando A DEEPER KIND OF SLUMBER dei Tiamat, che è una delle canzoni che mi emoziona di più e che ho ascoltato ieri in treno.



Ecco il diario della giornata:

Ore 10:00
Al binario della Stazione Termini aspetto che arrivi Anna. Appena la vedo noto il suo splendido trucco azzurro sfumato, che si intona perfettamente al suo foulard. Saliamo in treno e, come sempre capita sulla Freccia Rossa, abbiamo i posti in diagonale, ma fa niente. Un po' leggiamo, un po' ascoltiamo musica e un po' chiacchieriamo.
Ci scopriamo entrambe frequentatrici di festival rock in gioventù e scopriamo che per tutte e due uno degli anni più belli della nostra vita è stato il 1995. Curioso!

Ore 12:37
L'orario in cui avremmo dovuto fare il nostro ingresso (trionfale, ovviamente) alla Stazione di Bologna. Ma il treno è in ritardo e arriviamo poco prima dell'una.

Ore 13:00
Siamo alla biglietteria del Binario 1…ed eccole, le nostre meravigliose amiche sono lì.
Sissi, altissima, giovanissima e molto "artistica" nel look, si vede subito che è una ragazza molto dinamica.
AnnastaccatoLisa: Sorridente, molto giovane e anche lei con un trucco bellissimo e le mollettine nei capelli, carinissime.
Ziacris: una persona adorabile, energica ma dolce allo stesso tempo e poi ci fa sorridere con i suoi dialoghi con il mitico Ferrari (che finalmente conosciamo!). Ziacris è molto schietta ma sensibile, e l'adoro per questo!
Julia: ribadisco la mia impressione di estrema simpatia, e poi mi piace moltissimo anche il suo look, mi ci farei perfino una maglietta con la sua immagine in bianco e nero! E c'è anche il Principe, ovviamente!
Mia: la mia cara Mia, ormai la sento come un'amica che frequento da anni,  mi sembra di conoscerla da tanto tempo, mi ci trovo proprio bene, anche lei è molto simpatica. Le ho voluto fare una sorpresa, le ho portato una scatola di tè al gelsomino che lei adora, e penso di avere colpito nel segno!
Piccola stretta al cuore, perché purtroppo Milva non è potuta venire, e questo mi dispiace molto. Non c'è nemmeno Giorgia, e quindi la nostra felicità è in parte ridotta dal fatto di non essere tutte, purtroppo.

Ore 13:15
Dopo i saluti e le chiacchiere iniziali, ci incamminiamo dentro Bologna. Purtroppo il cielo è grigio, l'aria un pochino fresca, ma pazienza, tanto siamo insieme!!! Una camminata lungo i portici, sparpagliate in gruppo a chiacchierare e poi entriamo in un ristorante, una bella tavolata di persone che hanno tanto da dirsi.
Mangiamo (che fame!!), io prendo un piatto di fettuccine ai funghi (che sonno dopo, ho lottato per non dormire sulla tavola ma ce l'ho fatta) e poi sì, mi prendo anche il dolce, ormai posso farlo. Fino a qualche anno fa con i dolci dopo i pasti mi veniva una nausea incredibile, invece ora finalmente questo spiacevole effetto è scomparso! Gioia.
Ma ne mangio metà per evitare di trasformarmi in una fontana che zampilla a causa dell'impatto massiccio degli zuccheri nel sangue che, in chi non ha lo stomaco, è immediato. Comunque sono felice e contenta così!

Ore 15:30
Mia ci scatta un po' di foto, che poi vedremo sul suo blog. Mia è l'artista degli scatti a sorpresa, e devo dire che così le foto vengono benissimo.

Ore 15:45
Lasciamo il ristorante con estrema gioia dei camerieri che non vedevano l'ora di chiudere.
Per me e Anna e strano, noi a Roma siamo abituati a mangiare a tutte le ore!!!

Ore 16:00
E' il momento per una passeggiata. Ci dirigiamo alla statua del Tritone e facciamo qualche scatto. E' incredibile, ma il tempo sta già per terminare.
Dopo qualche minuto lì dobbiamo tornare a dirigerci in stazione, perché progressivamente partiranno i nostri treni.

Ore 16:50
Siamo in stazione, la prima a salutarci è Mia. Poi Anna Lisa, e pian piano arriva l'ora di partire per tutti.
Salutiamo, ci abbracciamo, sappiamo che dobbiamo rivederci presto, non potrà essere altrimenti, perché già ci teniamo nel cuore reciprocamente.

Ore 17:25
Io e Anna saliamo sul treno, siamo sorridenti. Io un po' stanca, ma mi rilasso con la musica.

Ore 18:00 circa 
Ho il desiderio di far volar fuori dal treno la vicina di posto di Anna che, vedendola starnutire le chiede se per caso ha una forma influenzale. Le dice "Sa, si trasmette per via aerea…"
Mi viene voglia di rispondere che la mia amica ha l'antrace, ma mi trattengo. Poi la signora chiede scusa, forse si è accorta che Anna e io l'abbiamo guardata male!

Ore 19:45
Arriviamo a Roma in orario, prelevate dai nostri "cavalieri". Ognuna di noi fa ritorno a casa.

Ore 21:00
Mi sdraio sul divano, mi sento una tale felicità dentro e mi rendo conto che è la prima volta che ho quest'effetto dopo l'incontro con delle persone, di solito sono i concerti a farmi stare così.
Mi addormento subito, nel dormiveglia leggo il messaggio di Mia, sono ancora più felice.

Stamattina mi sono svegliata prestissimo e così contenta da non dirsi!

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13 pensieri riguardo “Le parole per raccontarlo (diario dell’incontro tra cancer bloggers)

  1. Non hai solo colto nel segno, hai colpito dritto al cuore!
    Per il tè, ma soprattutto per esserti ricordata di un particolare apparentemente così banale, per aver archiviato nella tua mente che questa cosa avrebbe potuto farmi felice.
    Un semplice "grazie" non basta per rendere l’emozione che mi ha regalato il tuo gesto gentile.

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  2. Oddio mi sono capottata a leggere della signora di fianco a Wide…posso immaginare il suo sguardo….aiuto, la tosse mi sta strafocando, ho le lacrime agli occhi..ma pensa se glielo dicevi che aveva l’antrace…troppo forte!!!!!

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  3. si si si, mi hai fatto sbellicare!!! hai reso benissimo il momento di silenzio imbarazzato, ma se tiravi fuori l’antrace, passavamo alla storia!!
    baci grandi!

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  4. ziacris, wide: avete ragione, glielo dovevo dire davvero dell’antrace, è che io poi non sono capace di essere davvero cattivella…purtroppo!!

    Anna Lisa: prego, e…guarda che il tè lo prendo davvero pure per te, io sono fatta così!

    Milva: mi raccomando, la prossima volta prima dell’incontro incrocerò le dita il più possibile per sperare che non ci siano altri intoppi…

    Sissi: ci voleva un’istantanea "scritta" giusto per non dimenticare la giornata che tanto non dimenticheremo…

    Mia: sono davvero felice, ma felice felice…e poi per così poco!

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  5. Ahahah, questa cosa del look me la devo segnare, soprattutto visto che oggi sono andata al lavoro in condizioni indecenti…Tu sei veramente dolce, hai un carattere bellissimo. Sono proprio felice di averti conosciuta anche fuori da Matrix!:-))

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