Pubblicato in: diario, guida

Dura la vita per chi non guida

Appartengo a quell'1% (credo) di italiani che non guida. Per me è una scelta dovuta alla paura enorme che ho a stare in strada, qui dove vivo io (ma credo in tutta Italia!) gli stop sono solo decorazioni apparse per caso sulla strada, messaggi di un tam tam urbano di cui quasi nessuno conosce il significato.
Stessa cosa per i sensi unici, per i segnali di precedenza e per i sorpassi, possibili ovunque e da qualsiasi lato.

Ho sempre ovviato a questa mia difficoltà raggiungendo i posti dove mi dovevo recare a piedi oppure con i mezzi pubblici e, fino a prima di ammalarmi, non ho avuto grossi problemi in questo.
Purtroppo però ora le cose sono diventate un po' più complicate. Non me la sento di fare viaggi in pullman che a volte possono durare anche un'ora in piedi schiacciata tra la gente.

Quando posso per fortuna c'è F. che mi accompagna (N.B. io sono da sempre nota per LA SCOCCIATURA di tutti i miei amici per farmi riaccompagnare a casa ogni volta che ci vedevamo… ), quindi quasi sempre rimedio.

Ma purtroppo vivo in una cittadina dove tutto ciò che prima era comodamente raggiungibile a piedi ora è stato decentrato. Addirittura qui è IMPOSSIBILE raggiungere l'Inps e l'Agenzia delle Entrate senza recarvisi in auto, mentre buona parte degli ambulatori delle  ASL sono state spostati sulla strada dove d'estate si fanno ore di fila, visto che è la via che conduce al mare…

Credo che questa città sia davvero organizzata male, e non lo dico solo perché non guido.
Però mi rendo conto che di questi tempi è davvero dura la vita per chi non guida…

Annunci

12 pensieri riguardo “Dura la vita per chi non guida

  1. davvero non guidi?!? in effetti io in italia sono autodipendente – ho preso il treno in italia per venire a bologna dopo anni – ma a paris non ne sento per nulla la mancanza, vado ovunque in metro…quindi…trasferisciti!!!bacios.

    Mi piace

  2. Cara Signorina Camden, Le comunico che manco io guido.Non ho mai fatto la patente.Da ragazza ero distrattina, adesso è tutto un rincoglionimento, pace che vuoi fare, ma è quasi l'unica cosa che rimpiango di non aver fatto.Ebbene sìììììììììììììììììììììììììììì!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!4 P

    Mi piace

  3. E infatti io che è da un mese che sono senz'auto sono in crisi patocca. Ma io vivo in un paesino dove ci sono tre corriere al giorno che ti portano o in un senso o nell'altro, i servizi sono ridotti all'osso (scuole dell'obbligo, medici di base e un paio di dentisti) e in bicicletta puoi andare fino a un certo punto, oltre al quale c'è una statale che se la affronti è a tuo rischio e pericolo.Ogni posto ha i suoi pro e i suoi contro…

    Mi piace

  4. io guido, ma ti giuro che appena posso smollo l'auto e vado con i mezzi. Non ti dico stanotte come è stato il rientro dal PS con il Ferrari a fianco e guidando la sua macchina, che non è una macchina, ma una cosa enorme, per me abituata alla scatoletta di tonno

    Mi piace

  5. anche io odio guidare, anche se a suo tempo non potevo non prendere la patente (non foss'altro che per fare rabbia ai miei, la presi a spese mie e di nascosto. piccole soddisfazioni). dopo un anno in danimarca (ormai più di 15 anni fa) sono tornata in italia con il vero terrore delle auto, del traffico…ma adesso la uso per i piccoli spostamenti, odiandola, ma consapevole del fatto che come scrivi tu, questo è un paese in cui se possibile ti rendono la vita più dura se non hai l'auto.(se hai delle cose da fare a roma, me lo dici e ti accompagno io!)

    Mi piace

  6. Hai ragione, non è giusto che la macchina diventi indispensabile. Anche se, mi vergogno un po' a dirlo, io la prendo anche più di quanto mi sia necessario. Un po' di pigrizia, un po' di desiderio di guadagnare quel tempo che inevitabilmente i mezzi pubblici fanno perdere, e un po' di amore per la radio, che riesco ad ascoltare solo mentre guido.

    Mi piace

  7. Giorgia: ecco vedi, non avevo mai pensato che guidare può essere un momento per rilassarsi ascoltando la radio…é bellissimo che tu usi la macchina anche per quello, però è vero che favorisce la pigrizia!!Widepeak: come sempre sei una grande in tutto!!! Grazie per l'offerta di passaggio, magari un giorno ne approfitterò. Baci grandi!Ziacris: immagino che sensazione strana…in più in un momento d'ansia!Mamigà: hai ragione, ogni posto ha i pro e i contro. Senti, crisi patocca mi piace tantissimo come frase…

    Mi piace

  8. grazie per avermi segnalato il tuo post… adesso non mi sento piu' una mosca bianca! :-)spero con qualche lezione di superare, o meglio, di imparare a convivere con la mia paura; se potessi farei a meno della macchina, solo che in Italia non si puo' vivere senza macchina senza diventare dipendenti dagli altrigrazie della visita 🙂

    Mi piace

  9. Samaranel pozzo: hai proprio ragione, in Italia non si può vivere senza macchina, e non è che sia molto bello…io però ci provo lo stesso! Auguri per la tua patente!

    Mi piace

  10. mannaggia quanto ti capisco… io guido ora ma ti confesso che sono stata ben 11 anni senza toccare la macchina per la fifa tremenda… ora guido per forza ma non per scelta perché abito in una frazione della provincia di cuneo dove non c’è niente di niente…solo casolari di campagna!!! in Italia, purtroppo, ti fanno sentire stupida se non guidi o non hai la patente… questa è la triste realtà… ciao ciao

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...