Pubblicato in: amiche coraggiose, amicizie, battaglie, cancer bloggers

Anna & Anna

Basta, oggi ho cercato di fare a meno di crogiolarmi nei pensieri quotidiani, a volte un po' cupi,  e ho invece rivolto tutti i miei pensieri alle due care amiche cancer bloggers Anna & Anna.

Anna = Widepeak  in ospedale per un biopsia polmonare. Per scoprire con quali armi adesso bisogna aggredire il mostro che non se ne vuole andare.

Anna= Annastaccatolisa che ancora una volta le ha cantate chiare al mostro, dicendogli che non ha proprio nessuna intenzione di smettere di lottare nonostante tutti i problemi.

Pensando a loro oggi, mi sono accorta che davvero non ho proprio nulla per cui lamentarmi, e anche se spesso mi sento stanca…beh quella è proprio una cavolata.

Ragazze vi penso tanto. Ma tanto.

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13 pensieri riguardo “Anna & Anna

  1. Di fronte a storie come quella delle "due Anna" tutte le nostre preoccupazioni e le nostre lamentele sembrano stupide, futili e fuori luogo.
    Incrocio le dita per loro che sono due donne coraggiosissime!
    Baci,
    Giulia.

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  2. ziacris: sai cosa, io pensavo che dopo aver avuto il cancro non mi sarei più lamentata per le sciocchezze e invece poi mi sono resa conto quanto sia facile ricaderci subito. Quando è così ripenso a quando facevo la chemio e a chi la sta facendo adesso e mi "rimetto un po' in carreggiata" (O almeno ci provo…)

    4P: Scusa ma non ho capito, perché dovresti darti calci nel deretano?? Povera!!! 

    Giulia. hai ragione e loro hanno tutta la mia ammirazione e tutto il mio affetto!

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  3. Stamattina non facevo altro che pensare a loro, tanto che ho mandato un sms ad Anna per sapere se c'erano novità…e poco dopo ho letto su internet la notizia dell'articolo che parla di loro (e di Giorgia e di oltreilcancro) su Vanity Fair! Sai, anch'io mi vergogno se penso a come mi sento giù in questo periodo senza avere motivi seri se non la strizza dei prossimi controlli…ma sto anche imparando ad accettarmi, o meglio a concedermi queste piccole finestre di depressione, sperando che sia la strada migliore per resistere sul lungo termine…
    Un bacione!

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  4. Perchè non sono coraggiosa, perchè sono una fifona di prima categoria, perchè a volte quando i disturbi si prolungano, penso al peggio, perchè mi spavento, perchè quando non sto bene con lo stomaco vado giù di brutto, perchè ho il terrore che mi torni la depressione e prendo la mia pastiglietta salvavita, perchè c'è sempre qualcosa che non è mai il momento giusto per non penderla più. Perchè ho di nuovo la pressione alta, devo tenerla sotto controllo, perchè mi sento in colpa a scrivere queste cose proprio a te. Vorrei essere sempre positiva e mi vergogno di questo sfogo fatto alla cara Rosie. Perchè la storia del mio cognatone mi torna sempre in mente quando non sto bene e ho questi disturbi. Ieri il dottore mi ha aumentato il coprente a 40 mg. mi ha dato del Motilium e il Gaviscon. Speriamo che funzioni in fretta, ecco perchè mi darei tante pedate nel sedere, perchè mi sto fasciando la testa prima di cadere e poi ste cose le vengo proprio dire a te e mi sento stupida, priva di tatto, irriconoscente verso la vita.
    Ti abbraccio e ti chiedo scusa, ma scusa davvero, dal più profondo.
    Il tuo libro lo sto leggendo e mi piace.
    Ciao carissima
    4 p

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  5. Julia: sì, penso che sia normale che ogni tanto ritorni la depressione anche per problemi più o meno grandi. Forse poi dobbiamo avere la froza di tornare a pensare a quello che abbiamo passato e cercare di risollevarci di nuovo avendo in mente che, intanto, siamo vive e quella è la cosa più importante.

    4P: credimi non sei priva di tatto e mi fa piacere che mi racconti queste cose, e vorrei riuscire a consolarti dicendoti che vedrai non sarà nulla, certo dopo quello che è capitato al tuo cognatone la paura rimane, ma sappi che questo problema è abbastanza raro e invece molte molte volte è solo gastrite o qualcosa del genere.
    Ti dico anche un'altra cosa: da una parte è stato un bene che io sia andata "al macello" diciamo così quando mi è capitato il tutto e ho dovuto essere operata, senza mai aver potuto immaginare che avevo un tumore, anche perché ignoravo l'esistenza di questo tipo di cancro.
    Se invece avessi avuto una vaga idea di questa cosa, magari avendo avuto un precedente caso in famiglia, allora sarei morta di paura, non ci avrei più dormito e sarebbe anche stato peggio.
    Perciò capisco bene le tue paure. Ma stai tranquilla, io sono convinta che non avrai questo problema, segui solo le cure e basta (e fatti coraggio perché a me il Gaviscon fa schifo… )
    Ps. grazie per il libro!

    innoallavita: tutti i nostri pensieri sempre per loro…

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