Aiuto, datemi da mangiare!!!

Ci sono aspetti della vita senza stomaco che si rivelano essere piuttosto imbarazzanti e allora ci si ingegna per fare finta di nulla…

In genere quando esco porto sempre con me nella borsa qualcosa da mangiare. Soprattutto perché spesso dopo i pasti vado soggetta a ipoglicemia e devo avere sempre un qualcosa di dolce a portata di mano.

A volte succede però che magari proprio perché ho esaurito le scorte e mi sono rimaste solo delle caramelle, e mi capita di rientrare a casa più tardi del previsto, mi trovo a fare i conti con un imbarazzante problema.

Infatti quando la tasca intestinale che mi fa da stomaco rimane improvvisamente senza cibo, genera delle contrazioni "a vuoto" che portano a delle continue piccole eruttazioni. (Oltre a una sensazione di malessere.)

Mi trovo quindi a cercare di dissimulare questo fastidioso aspetto facendo finta che sia un singhiozzo o qualcosa del genere, però non sempre è facile.

Così se per caso mi telefonate proprio in quel momento non fateci caso se risponderò a monosillabi, è solo per cercare di evitare di sembrare una maleducata!! 

E per fortuna che questo problema si presenta raramente, mentre appena operata lo avevo tutto il giorno e anche nei primi mesi successivi. Devo quindi essere contenta che si sia quasi risolto, altrimenti avrei avuto una vita sociale un po' difficoltosa…

Annunci

3 pensieri riguardo “Aiuto, datemi da mangiare!!!

  1. Siori, Siori un nuovo Talent.
    Non ti arrabbi vero. 
    Adesso ti racconto di una mia amica.
    Anni fa è stata operata all'intestino (nessun tumore) per altri motivi, l'operazione è avvenuta nella grande London, perchè G. è voluta andare lì, nun ze za, si fidava dell'equipe.
    Va bè, operazione cannata, sono circa 10 anni che vive col …………, non mi viene il termine giusto, e mi sembra poco fine chiamarlo come mi verrebbe, tanto hai inteso.
    Be' l'inizio è stato un drammone, noi amiche in ospedale e lei da sotto il lenzuolo rispondeva a monosillabe, si vergognava e non voleva farsi vedere. Ma si sa, la vita continua e vale la pena di viverla.
    I primi tempi raccontava, che ogni tanto arrivano inaspettatamente dei rumorini, quindi la scelta di trascorrere serate in posti abbastanza rumorosi, ma poi piano, piano i rumorini hanno preso il nome di FAX.
    Lei diceva è arrivato un fax e giù a ridere come delle rincoglionite e viceversa.
    Ormai è una donna, ed è una bellissima donna, e ci convive col suo "problema", cazzo non è cosa da poco, ha la mia età.
    Ha una vita piena, ha un compagno da anni, viaggia parecchio, lavora, ha i suoi orari per sistemare il tutto, e vive.
    Bacio
    4 p
      

    Mi piace

  2. TheLostVanity: potrei provarci, anche se non è esattamente nel mio stile…

    Pastissa: grazie per questo racconto e…che mito la tua amica, un esempio di come si affronta la vita nella maniera giusta…
    Anche io ci ho provato parlandone, e tirare fuori questa cosa è già un po' uscire dall'imbarazzo…

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...