Pubblicato in: conseguenze gastrectomia totale, la vita dopo, stanchezza, vivere senza stomaco

Stop & Go

Continuo ad andare avanti con degli stop & go, ovvero per un po'  tutto va bene, ho le forze per un periodo più o meno lungo, anche se devo sempre stare attenta a non stancarmi troppo. Poi crollo, ricomincia un periodo di stanchezza totale (quella che chiamo cosmica), e sento il bisogno di scendere dal treno in corsa,  poi pian piano mi riprendo, mentre intanto controllo se dipende dall'anemia – ma non sempre è quella la causa – e poi vado di nuovo avanti. Riparto pian piano con fatica, e senza accorgermene riprendo il giro…


Però sono un po' stufa di questi continui sbalzi, che sono ormai piuttosto frequenti. Non dico che vorrei tornare alle forze che avevo prima, perché ormai lo so che è impossibile, però vorrei riuscire ad avere un andamento più lineare e invece non ci riesco mai. E tutto quello che sono riuscita a fare in questo lungo ponte è stato soltanto stare a casa a riposare…


Ok, ho finito il mio angoletto di sfogo che è diventato periodico e frequente come i miei cali di energia…tanto so che voi siete pazienti a sopportarli, vero? 

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9 pensieri riguardo “Stop & Go

  1. E come darti torto, hai ragione da vendere.
    Tu sfogati e continua a parlarne, qui c'è sempre qualcuno che ti ascolta.
    Ci fossero dei consigli da darti lo farei più che volentieri, ma non so cosa potrei anche inventarmi per far sì che le cose cambino, almeno un pochettino.
    Penso inoltre che di cose ne fai.
    1 – lavori e di certo non sei una tipa che si risparmia nel lavoro.
    2 – hai un bellissimo blog, che tieni aggiornato e molto ben curato.
    3 – ti occupi della tua dieta, che non deve essere proprio una
         passeggiata.
    4 – hai una casetta alla quale non fai mancare niente.
    5 – il tuo compagno da "accudire".
    6 – l'energia delle idee per scrivere il tuo nuovo libro, ti ricordo che
          ne hai già scritti tre, e molto buoni.       
    7 – la forza che ci hai messo in questi anni per riprendere in mano la tua
          vita. (da sola, a parte il tuo amore).
    8 – Gli anni sono fatti di giorni, prima di diventare anni.
    9 – Sai ascoltare e interagire con le persone in maniera comprensiva.
    10 -E' normale che ci siano giorni più, periodi più e giorni meno, piano, 
           piano, il tuo è un ritmo lento, ma molto profiquo (urca si scrive con 
           la q ops) e di alto spessore.

    Grande Rosie un abbraccione
    Pastissa

       
         

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  2. Fa bene sfogarsi e trovo che il blog sia uno dei metodi migliori! E comunque ne hai tutto il diritto, sei una donna veramente attiva e per la malattia che hai dovuto combattere fai davvero fin troppo!

    Uh, nel tuo commento alla mia "recensione" sul festival mi hai parlato del Dublin Castle….. AHHHHHH che meraviglia *_*
    Nelle mie vacanze londinesi ero fissa in quel posto la sera (il locale preferito da Brett Anderson degli Suede!) mentre invece la birra pomeridiana si prendeva al Good Mixer, il locale di Damon Albarn e soci 🙂

    Sai stavo quasi valutando se andare in trasferta a Lecce per Lou Reed… Alla fine è di sabato (non dovrei cheidere permessi a lavoro) e il costo del biglietto (26 euro) consente di pagare anche il viaggio…. Mah!! Vedrò!

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  3. Hai presente il post in cui parlavi della "doppia vita" del cancer blogger e dove scherzavamo sull'ipotesi di farci le tutine da super-eroe?
    Ecco, noi che abbiamo passato certe cose abbiamo spesso la tendenza a sentirci in colpa se abbiamo voglia di """"lamentarci""" perchè ci sentiamo un pò giù di corda o non siamo proprio in formissima.
    La verità è che possiamo farlo.
    Siamo esseri umani e se ogni tanto ci sentiamo "un pò così" è nel nostro pieno diritto!

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  4. Solitamente: hai ragione, go Rosie go è troppo bello, ne farò tesoro…

    Ladysmith: grazie intanto per quello che mi dici…poi sì, il Dublin Castle è stato un vero mito per i miei viaggi a Londra, immancabile una capatina…mi ricordo i Rosa Mota, bellissimi.. Bello se vai a Lecce, se vai aspetto un altro racconto!! 

    Egle: è vero, Alti e bassi, bisogna sapere apprezzare anche i bassi…

    Ziacris: il tempo secondo me contribuisce non poco a buttar giù…troppi sbalzi davvero

    Soneanima: ma grazie, non sai che piacere il tuo commento…

    Romina: hai proprio ragione, è che la tendenza dei nostri giorni è cercare di essere sempre perfetti in tutto, Invece hai proprio ragione…possiamo farlo!

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