Pubblicato in: libri sul cancro

Dove finisce il fiume

Bene, quando dico che non voglio più leggere libri sul cancro, non credetemi. Finisce sempre che ne trovo qualcuno con spunti che mi interessano, per cui lo compro e lo leggo. L'ultimo in ordine cronologico è Dove finisce il fiume di Charles Martin.

Questo è un libro d'amore, e si legge chiaramente nelle ultime righe dove è spiegato che, nonostante tutto, il cancro non può averla vinta sull'amore e sulla vita.

La storia raccontata nel libro è quella di Abbie e Doss e del fiume che attraversano, sfidando le avversità per realizzare uno degli ultimi desideri di Abbie.

I due già dall'inizio della loro storia, formano una coppia che deve sfidare molte difficoltà per realizzare il loro sogno d'amore. Lei è figlia di un senatore e modella famosa, lui pittore con poco da offrire a una ragazza che la famiglia ritiene preziosa come l'oro, salvo poi non essere in grado di instaurare un rapporto adeguato con lei.

Riescono a vivere sei anni d'amore, poi lei si ammala di un tumore al seno decisamente aggressivo  e per quattro anni lotta con la malattia, che risponde sempre meno alle cure.

Quando ormai la situazione è giunta ad un punto di non ritorno Abbie chiede a Doss di aiutarla a realizzare dieci desideri che le faranno ricordare quanto sia bello vivere, invece di finire i suoi giorni in una clinica per malati terminali.

Così i due si imbarcano in un viaggio in canoa lungo il fiume che Abbie ha sempre desiderato attraversare. Il viaggio si rivelerà più pericoloso del previsto e i due si troveranno anche braccati dalla polizia allertata dal padre della ragazza.

Il libro in alcuni tratti può sembrare un po' noioso perché vi sono lunghe descrizioni del fiume e dei personaggi che i due incontrano nel loro percorso. Dalla metà del libro viene raccontata la storia della malattia di Abbie e quella è stata la parte che ho letto con più interesse. Perché chi ha avuto il cancro cerca sempre spunti vicini a quello che si è provato in prima persona. E anche in questo libro ho trovato sensazioni che avevo vissuto.

Mi ha colpito la frase che dice che i malati di cancro vivono la vita più intensamente, Pur conservando tutti i sensi, sono come i ciechi o i sordi che sviluppano una maggiore sensibilità. Come passare da uno schermo in bianco e nero ad uno schermo con colori brillanti.

Penso che questo sia vero. La precarietà della vita fa apprezzare di più ogni momento e questo lo scriviamo sempre tutte/i, noi che raccontiamo il cancro sui blog.

Anche in questo libro ho trovato diverse frasi e spunti da appuntare. Penso che da ogni libro che racconta una storia di cancro ci sia sempre qualcosa da imparare…

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3 pensieri riguardo “Dove finisce il fiume

  1. Sembra una bella storia così descritta, fai venire voglia di leggerlo! A proposito dell'argomento del libro e di liste dei desideri, ti è capitato di vedere "Non è mai troppo tardi" con Jack Nicholson e Morgan Freeman? E' davvero stupendo!

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  2. ziacris: non parliamo poi degli sconti estivi delle case editrici… 

    Ladysmith: considerato che difficilmente la sera riesco a vedere un film intero perché crollo di sonno, mi ricordo di averne visto buona parte, del film che mi consigli, e mi ricordo che era molto bello…

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