Pubblicato in: burocrazia, cancro, cancro allo stomaco, conseguenze gastrectomia totale, indignazione, invalidità

L’invalidità civile è un diritto o un incubo?

Sono stanca, stanchissima, stufa, arrabbiata e chi più ne ha più ne metta.

Da ottobre 2010 combatto con la pratica di rinnovo dell’invalidità, e ancora non ne sono uscita…

Ne ho già parlato in tanti post, qui per esempio:

https://camdenrosie.wordpress.com/2011/10/27/altro-che-michael-ende/

E’ una situazione totalmente assurda, incredibile.

Oggi ho scritto al Corriere per renderla pubblica, e gentilmente Franco Bomprezzi, di cui seguo sempre anche il blog sulla rivista online Vita, ha pubblicato il mio sfogo. Purtroppo l’ultima frase è venuta tagliata, ma mi riferivo proprio al posto di lavoro a rischio.

Trovate qui la mia lettera:

http://forum.corriere.it/ditelo-a-noi/13-02-2012/quando-arriva-il-verbale-2001605.html

Che cosa si deve fare in una situazione così incredibile?

Pare che prima o poi la mia odissea si concluderà con l’arrivo del verbale di cui ho solo la copia, e che riporta un’invalidità del 50% (e mi manca un organo la cui assenza dà luogo a svariati problemi).

Ovviamente, niente più legge 104, niente più permessi lavorativi. Facciamo finta che non ho avuto niente, va bene? Così sono tutti contenti. Che tristezza! Non importa che io abbia ogni giorno sbalzi della glicemia che vanno dai quasi 300 appena mangiato ai 38 che spesso ho a due ore dal pasto. Non importa l’enorme stanchezza, il sonno feroce dopo i pasti. Non importa l’anemia perenne che mi costringe a sottopormi a svariate flebo di ferro durante l’anno. Non importa l’impossibilità di stare in piedi dopo mangiato e il bisogno di stare semi-sdraiata. Tutte cose che complicano molto la possibilità di lavorare 8 ore al giorno e per questo lavoro part time.

Okay abbiamo scherzato, ora mi faccio una Tac e si vedrà che ho uno stomaco nuovo di zecca.

E non sono la sola a combattere con l’Inps e con la burocrazia, ne sento tante ogni giorno di storie assurde, leggete anche qui, da Mia:

http://miasorriso.blogspot.com/2012/02/sogni-che-nascono-che-finiscono-che.html

Basta, rimango davvero senza parole. Anche perché sappiamo bene che invece chi è un falso invalido riesce ad avere tutto tranquillamente, con le coperture giuste… E per tanti che ne scoprono, ce ne saranno di sicuro altrettanti che la fanno franca… Veramente non ho altro da dire, le braccia mi sono già cadute da tempo… (Anzi quasi quasi richiedo l’aggravamento proprio per questo!)

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29 pensieri riguardo “L’invalidità civile è un diritto o un incubo?

  1. Cara Rosie, è tutto assolutamente incredibile, assurdo e paradossale. Ma lo è già il fatto che Tu ogni tre anni debba ripetere questa trafila….o forse sono io che sono ottusa e non capisco: a qualcuno che ha subito un intervento come il Tuo, è ricresciuto lo stomaco??? Presumibilmente no…allora, forse, tutti i problemi legati al fatto di non avere lo stomaco, spariscono come d’incanto? Anche qui nutro qualche dubbio…..Difronte a certe situazioni, non si riesce davvero a rimanere “pacifisti”. Pacifisti, certo, non pacifici, perchè viene altro che voglia di armarsi e fare un po di “pulizia”…..(scusa, perchè so che Tu sei tutt’altro che bellicosa e nemmeno io lo sono, però….). E’ una vergogna, hai fatto bene a renderla pubblica e speriamo che presto Tu ne venga a capo

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    1. Cara Rita, purtroppo da quello che ho capito, loro valutano essenzialmente la gravità del cancro, ovvero se hai una prognosi fausta o infausta.
      Quando sono passati 5 anni, per loro sei a posto, ma dovrebbero capire che chi ha avuto la mia esperienza ha subito anche un intervento mutilante che cambia la vita per sempre…c’è bisogno di dirlo?

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  2. Tutte le volte che sento storie come la tua vengo colpita da un profondo senso di amarezza, per non parlare anche di una certa vergogna di appartenere a questo paese…che io immagino (non è vero, lo SPERO) possa essere migliore di così.

    Il paradosso, come dici tu, è che tutti questi controlli, queste attese, dovrebbero assicurare che i truffatori non ottengano quello che vogliono, quando invece non è così.
    Cos’altro ci resta da fare, però, se non continuare a combattere?? Come dice il proverbio, chi l’ha dura la vince!! Io, da parte mia, sono con te. ^^

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  3. in teoria è un diritto, in pratica…un accidente…anche noi, abbiamo delle belle pretese…l’invalidità…ma dai, ma in che mondo viviamo?
    L’invalidità si ottiene quando si è sani, mica quando ci si ammala…vorria mica scherzare!

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  4. Pensa che proprio ieri guardavo uno speciale proprio sull’argomento che diceva che molti falsi invalidi sono affiliati alla camorra e coi soldi che ricevono, quest’associazione a delinquere mantiene le famiglie dei detenuti. commentavo a Fidanzato “pensa che la mia amica Rosie del blog ci è dietro da una vita alla domanda d’invalidità e ancora niente e invece sti st****i ci pagano le famiglie dei dipendenti… ma la dessero a chi ne ha bisogno sul serio!”
    E’ una vergogna, davvero. Hai fatto bene a scrivere ad una testata, sia mai che si riesca a sensibilizzare un po’ le persone sul fatto..

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      1. Ho visto anche io quel servizio, e ho pensato: vuoi vedere che tutta l’a gestione delle pratiche di invalidità civile per gli invalidi è fasulla, e serve solo per stipendiare i camorristi?
        Sembra assurdo, ma delle volte verrebbe perfino voglia di pensarla così!!!

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    1. Cara Mamigà, so che questo mio racconto può spaventare chi deve fare la revisione a breve. Però confido nel fatto che magari da voi la burocrazia va un pochino più veloce, qui in zona di Roma è agghiacciante, anche alla prima revisione che feci trascorse un anno, e non c’erano ancora i casini di ora. Un abbraccio e in bocca al lupo!

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  5. Hai fatto benissimo ad inviare la lettera al Corriere, speriamo che qualche anima sensibile ne prenda atto.
    E’ pazzesco come un diritto venga calpestato da una “ignorante burocrazia”, e per colpa anche di quei vermi che prendono l’invalidità senza averne bisogno.
    Ce ne sono tanti, e io spero che Monti faccia un BLITZ a tappeto, un controllo a 360 gradi e che questi parassiti della società, vengano smascherati e lasciati in mutande.
    Ci vedono, ci sentono, camminano i falsi invalidi e quindi possono andare a .f…………..o.
    A me ste cose mi fanno straincazzare, perchè non è solo il meridione ma anche nel centro e anche nel nord-est. La cosa più desolante è che ne fanno un vanto nell’avere la pensione di invalidità senza necessità, oltre l’inganno anche la beffa.
    Non sono più comprensiva, se si ha difficoltà a sbarcare il lunario, il modo di affrontarlo non è farsi la guerra fra poveri, ma è cambiare mentalità.
    Bacio
    4p

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    1. Sono d’accordo, su queste cose è totalmente impossibile essere comprensivi, anche un minimo e basta…c’è solo da pensare che fanno schifo! Rubare soldi che spetterebbero alla gente che sta davvero male…

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  6. E’ uno schifo? Quello che mi ripeto sempre anch’io, se ero al 100% perchè un’organo del nostro corpo è stato tagliato, come mai, poi passa a percentuale inferiore di invalidità, l’organo o gli organi, (come nel mio caso) non ci sono più. Le conseguenze fisiche e di salute che questo comporta, sono ben chiare alla commissione, o dobbiamo spiegaglielo con sceneggiate , urla e imprecazioni, ogni volta che andiamo davanti ad una commissione medica.
    Ma non sono MEDICI, dovrebbero saperlo, o no? Qual’è dunque il criterio di valutazione che si applica? C’è qualcuno che ce lo puo’ spiegare ?
    Credo che la DIGNITA’, che ognuno di noi ha, sia il nostro solo e unico errore!!
    Tra l’altro, ora, cara camden, mi ha messo un grosso dubbio, a me scade il rinnovo a giugno, quanto tempo prima mi devo muovere? Se non mi rinnovano la 104, come faccio con le due ore di permesso che prendo, è impensabile che io riesca a lavorarle, comincio a pensare che mi debba licenziare! Già ora, mi trascino al lavoro, figurarsi dopo.
    Ma poi, non meno importante, non dicono anche (I medici, ovviamente), che psicologicamente il lavoro ci dovrebbe aiutare!
    O forse sono l’Inps e Asl che psicologicamente ci deve aiutare. a si…. ad incazzarci!!!!
    Maaa……………….
    Ci

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    1. Cara Ci, non so quanto tempo prima tu ti debba muovere, dipende anche dalle regioni, manco a dire affidati a un patronato, perché io l’ho fatto e ora sto nei casini…
      Prova a informarti, forse andando direttamente all’Inps.
      Purtroppo il discorso, come dicevo, è che a loro interessa soprattutto la prognosi fausta o infausta, poi se l’intervento o gli interventi subiti compromettono la vita quotidiana, pare quasi che non sia affar loro, purtroppo…che rabbia!

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  7. non ho davvero parole cara Rosie, è una storia allucinate la tua. non solo c’è il disservizio ma anche la beffa di non veder riconosciuti i problemi che son rimasti. Hai fatto bene a rendere pubblica la tua storia!
    un caro abbraccio

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  8. Per quello che può servire sono vicina a te con il pensiero… Un mio ex ebbe il 67% di invalidità per un testicolo in meno. E facendo ricorso ottenne anche il 70. Assolutamente ingiusto e non paragonabile a tutto quello che devi sopportare tu. Un abbraccio grande.
    Stepha

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    1. Cara Stepha, grazie per esserci. Purtroppo qui stanno rivedendo tutto al ribasso, ma sinceramente mi viene da chiedermi se ai fini della vita lavorativa conta di più avere un testicolo in meno o non avere del tutto lo stomaco…

      Proprio oggi ho letto questo, e sono rimasta basita di nuovo, ormai fanno prima a togliere tutto a tutti, se anche chi ha un’invalidità a partire dal 34% è un costo eccessivo per la collettività!!

      http://www.corriere.it/economia/12_febbraio_15/pensioni-invalidita-tagli-marro_ea00d5ee-5798-11e1-8cd8-b2fbc2e45f9f.shtml

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  9. Cara Rosie, come sai, pure io sono senza stomaco e … nonostante ciò, in prima istanza mi avevano assegnato una percentuale di invalidità del 75% e negata la gravità da L.104… facevo chemio in quel periodo …
    Mi spiego?
    E rivedibile dopo un anno.
    Ho fatto ricorso e me l’hanno riconosciuta ma sempre rivedibile dopo un anno.. Tutto ciò, di anno in anno, dal 2008…
    Davvero pensano o che si muoia o che lo stomaco ricresca.
    Non so.
    E’ indecoroso e offensivo. Oltre che uno spreco di denaro pubblico. (Il tempo speso dalla commissione forse potrebbe essere speso meglio, no?)

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    1. Cara Claudia, a parte che quello che è capitato a te purtroppo è assurdo, ma non finisco mai di imparare quante sono assurde tra l’altro le disparità da regione a regione, da commissione a commissione. Non hanno ancora capito che i trattamenti devono essere uguali per tutti, cosa sono queste disparità proprio non lo so!
      Che vergogna, poi , vorrei capire perché una persona operata da poco di asportazione dello stomaco e sotto chemio non si trova in uno stato di gravità…:-O

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  10. Carissima Rosy, è la prima volta che rispondo a un tuo post e che leggo il tuo blog, ma mi ha colpito molto il tuo intervento fatto pubblicato su oltre il cancro. Io per fortuna non ho passato questa brutta bestia, ma sto combattendo contro la mia. Una rara malattia congenita che in 26 anni mi ha fatto fare 8 interventi per riuscire a camminare in modo semi decente, e ancora non del tutto definitivo. Anch’io come te ho aperto un blog http://unavitaingamba.iobloggo.com/

    E mi sono trovata di fronte alla burocrazia per diverse volte. Ho fatto 3 volte la visita di invalidità per rinnovare il punteggio. sperando di cambiare qualcosa, di trovare un lavoro decente, visto che per i miei piedi sono precaria da due anni, dopo la laurea. Ogni volta sono stati sudori, corse, pratiche, per magari poter partecipare a un concorso, e entro un certo limite di tempo dovevi portare il verbale dell’imps che naturalmente la posta non ti portava.
    Adesso ho un invalidità del 70%, ma non è che le cose cambino molto… Dove lavoro adesso sono precaria in cassa integrazione, e nonostante tutto non riesco a trovare per cambiare…

    ma io non mi rasseggno e faccio il tifo per te!!!! dai, vedrai che entrambe ce la faremo!!!!!

    a presto

    Elena

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  11. Ciao Elena, grazie per avermi scritto, sei fortissima! Mi chiedo se anche uno stato come il tuo necessiti per forza di revisioni su revisioni!
    Sono cose che fanno rabbrividire (oltre che arrabbiare) ma mi piace il tuo stato d’animo battagliero e positivo.

    Brava che hai un blog, passerò spesso a trovarti! Un abbraccio

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