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Alive & kicking (nonostante tutto)

Tutto mi sarei aspettata nella mia vita ma non il fatto di sapere che reagire “positivamente” al cancro, con voglia di vivere e di fare tante cose, e cercare nel nostro piccolo di cancer bloggers di raccontare la nostra esperienza cercando di infondere speranza in chi è appena entrato a contatto con questa malattia che fa tanta paura, potesse infastidire qualcuno.

Ma, come si dice, il mondo è vario… (pure troppo, aggiungo…)

Evidentemente “nelle mie condizioni” non dovrei andare ai concerti, pensare con gioia al mio hobby della scrittura, fare viaggi e passeggiate quando posso perché il mio tumore G3 dovrebbe avermi lasciato solo la forza per meditare sulla mia quanto prima inevitabile sepoltura (o Sepultura…?? 🙂 )

Questa cosa ha lasciato basite molte di noi, e ci siamo accorte di pensarla veramente tutte allo stesso modo.

Leggete il post di Mia, Noi no, per capire. Esprime meravigliosamente i pensieri di noi di Oltreilcancro.
E leggete anche Romina, che ha aggiunto la sua opinione con estrema intelligenza.

Io l’ho sempre detto che tra le cose positive tra i tanti problemi che comunque la malattia comporta (perché non è che noi siamo qui a dirci che è sempre tutto rose e fiori, eh…ma nemmeno a buttarci in un fiume con un masso al collo…) metto ai primi posti senz’altro l’aver conosciuto le mie amiche cancer bloggers!

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16 pensieri riguardo “Alive & kicking (nonostante tutto)

  1. Andare ai concerti OBBLIGATORIO
    Fare viaggi e passeggiate OBBLIGATORIO
    L’hobby della scrittura???? Ma quale hobby ?????
    Mi vuoi fare arrabbiare, qua si tratta di predisposizione alla scrittura, avere quel fantastico estro di mettere nero su bianco, è una dote innata, assolutamente OBBLIGATORISSIMA.
    I massi al collo con qualche ghirlandina di rose e fiori.
    4p

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  2. …Ma chi è che ti ha detto queste cose??! Che caspita vuol dire “nelle tue condizionI”?
    Per carità, la meditazione (magari su anche ALTRO oltre la sepoltura) è cosa buona e giusta, ma non è l’unico “condimento” della vita.

    La “condizione” è quella che ognuno di noi si crea nella propria testa.

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  3. ….il mondo è bello perchè è vario….ma troppo spesso avariato….nè sepolture, nè massi al collo, nè smettere di vivere. Perchè vivere è andare ai concerti, leggere, viaggiare, passeggiare, scrivere……e poichè la giornata è fatta di 24 ore, come giustamente facevi notare Tu (..omissis..)…..se avanza tempo…..bè…..non disdegnamo… (!!!!).
    Continuate a scrivere libri, continuate a scrivere post come questi, continuate a condividere con noi tutto quello che ritenete di condividere…nessuno comunque è obbligato a leggere e/o a rispondere; ma poichè vige il diritto di libertà e quindi di pensarla in modo diverso, le opinioni si possono anche esprimere senza mancare di rispetto e senza usare frasi offensive, soprattutto con chi irrispettoso e offensivo non lo è, proprio per niente….anzi….un bacio cara

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  4. Grazie Rosie…Io, in attesa della recidiva che mi stroncherà (tanto c’è chi è deciso che accadrà), cerco di darmi da fare:mi alzo alle 6:00, vado in palestra (nonostante le “mie condizioni” ho trovato un medico compiacente che mi ha fatto il certificato per la palestra), poi in ufficio fino alle 20:00, a casa non prima delle 21:00 (dopo quasi 15 ore), mi dedico alla scrittura o alla lettura fino a mezzanotte e poi ricomincio da capo. Nel week-end mi godo Maschio Alfa, gli amici, i nipotonzoli e dedico del tempo a me stessa. Non è cattiveria, ma non ho proprio il tempo materiale per aspettare la mia dipartita riflettendo sulla caducità delle cose umane…sono troppo impegnata a VIVERE!! Un abbraccio, tesoro!

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    1. Giusto, vivere ci impegna troppo per stare a pensare ad attendere la recidiva. Complimenti per tutte le cose che fai, Romy, è questo il modo giusto per reagire ad una malattia che ci ha colpite, ma non ci ha tolto la voglia di fare, di esistere e di essere attive e, perché no, felici!

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  5. Io non sono malata di cancro ma riesco a camminare a malapena…Cammino un quarto d’ora poi mi devo sedere e riprendere così per fin che vivo…Dici che mi devo sparare?
    Ma per favore! La cattiveria è ad ogni angolo di via cara, se dovessimo dar retta non vivremmo più NOI…e questa soddisfazione non ce la dobbiamo dare vero?
    Baciobacio

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