Pubblicato in: ilmiolibroit, libri, scrittori

Quel giorno, quando venne sera di Enzo D’Andrea

Ho finito da poco di leggere una raccolta di racconti molto bella. Si intitola Quel giorno, quando venne sera. L’autore è Enzo D’Andrea, uno scrittore che ho conosciuto nella community di ilmiolibro.it

Il libro in questione è edito da Photocity:

“Quel giorno, quando venne sera” è una raccolta di sei racconti.

Il primo racconto ci porta nella vita di un contadino, fatta di lavoro nei campi, discorsi in dialetto e giornate cariche di duro lavoro. Ma, nascosto dietro questa facciata di vita semplice e normale, si cela il senso di colpa per un gesto compiuto d’impulso anni addietro e che di fatto lo mette in condizione di vivere in attesa di una punizione che prima o poi arriverà… (E questo racconto lo farei leggere volentieri a qualche politico…)

Il secondo racconto ha come protagonista un ragno, per tutti potrebbe essere semplicemente un essere schifoso, ma per Kevin, bambino disabile, è l’elemento centrale delle sue giornate, un compagno di giochi nella fantasia, che gli riempie la vita.

Il terzo racconto ci fa incontrare Giovanni, un uomo che da tempo vive immerso nel dolore per la morte della persona amata. Si trova ad essere senza lavoro per motivi di “riorganizzazione aziendale”. Malato di una profonda solitudine, come spesso capita, la sua malinconia si accentua con l’approssimarsi delle festività natalizie.
Eppure, anche per una persona alla quale la vita sembra aver portato via tutto, il destino può riservare una nuova ragione per vivere.

Il quarto racconto si intitola Riders on the storm come la canzone dei Doors.  Il protagonista è William e lo troviamo a bordo di una Mustang, mentre corre lungo una strada che attraversa i boschi, nel Vermont. Mentre guida ripensa alla morte della sua ragazza, avvenuta per un misterioso incidente d’auto. Con un riferimento legato al testo della canzone dei Doors il racconto scivola in un’inquietante esperienza paranormale. (Il video che ho linkato rende bene le atmosfere del racconto…)

Il quinto racconto è la storia di uno scrittore, dello strano rapporto con un pc che è simile ad un essere pensante, ed uno spunto che si ispira a Misery non deve morire di Stephen King. Una narrazione davvero originale.

Il sesto racconto è quasi una sfida enigmistica: scrivere un racconto dove ogni paragrafo inizia con una lettera dell’alfabeto, in ordine.
E il risultato è ottimo. Conosciamo così due gemelli e la loro passione per gli UFO. E per questa passione assistono ad una scena che ha dell’incredibile. Ma è reale o è fantasia?

Enzo D’Andrea in questo libro mostra chiaramente il proprio talento. È anche autore di poesie (vedi la raccolta Oceano di Sabbia) e in procinto di pubblicare due romanzi. Che, se le aspettative create da questa raccolta di racconti sono giuste, saranno senz’altro imperdibili…

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8 pensieri riguardo “Quel giorno, quando venne sera di Enzo D’Andrea

  1. …prendere subito nota e mettere nella lista della spesa….
    Come Wolkerina, purtroppo, sono un po indietro con le letture, ma parzialmente giustificata…..

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    1. Ciao Ilaria, si capisce subito quando uno ha talento per fare lo scrittore e non fa parte dei tanti aspiranti che hanno ancora moooooolto da imparare. Qui c’è già tantissima bravura!

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