Pubblicato in: cancro allo stomaco, controlli, lui al mio fianco, markers, ospedali, ricordi, vivere senza stomaco

I ricordi di F.

Ieri mattina mentre io ero al lavoro F. che aveva la mattinata libera è andato al Policlinico a ritirare gli esiti dei miei markers (buoni anche questa volta).
Forse per lui è stato strano andare lì senza di me, e si sa che quando si è soli si pensa di più, ma quando poi ci siamo rivisti al pomeriggio la prima cosa che mi ha raccontato sono state le sue sensazioni nel tornare lì.
“È stato strano rifare quella strada” mi ha detto “e ripensare ai giorni in cui siamo stati in quell’ospedale. Pensavo a quando aspettavo fuori prima di potere entrare ed ero preoccupato, alla lunghissima attesa il giorno dell’intervento. Alle persone che erano lì con i propri cari e che erano diventate la nostra famiglia in quel mese in cui praticamente abbiamo vissuto lì.”
Ci sono cose, momenti e sensazioni che lui ha vissuto e che io al momento nemmeno realizzavo.
Le signore che erano lì per i mariti e con le quali ci si faceva coraggio a vicenda. Spesso andavano alla macchinetta del caffè o a prendere una bottiglietta d’acqua, e intanto discutevano di cosa avevano detto i dottori, delle terapie e delle dimissioni che sembravano sempre lontane.
Gli altri familiari che venivano da casa con sporte piene di panini, verdure, pomodori, frutta e se lì dividevano. E le lunghe chiacchierate nelle stanzette in attesa e poi c’era sempre qualcuno che aspettava per farsi sistemare il letto (perché le persone anziane non è che andassero così d’accordo con i telecomandi per i letti che automatizzavano il tutto).
E i pensieri che lui aveva su di me, mille volte mi ha raccontato di come mi avesse vista provata, debole, pallida e magra, tanto da pensare che la mia ripresa sarebbe stata lentissima e lunghissima, cosa che per fortuna fu smentita già subito dopo l’intervento, visto che iniziai a riprendermi da subito.
Sono cose che inevitabilmente sono rimaste scolpite nei ricordi di entrambi come uno dei momenti più duri della nostra vita, ma per fortuna li abbiamo superati e insieme è stato molto più facile.
E il suo amore per me è stato la cura fondamentale…
Per questo non smetto mai di dirgli grazie!

Scritto con WordPress per Android

Annunci

12 pensieri riguardo “I ricordi di F.

  1. io mi ricordo la panchetta fuori, piccola e fredda.
    L’attesa per entrare e per vederti, tenere il sorriso e raccontarti la capocciata di “quello” che era svenuto fuori, con un groppo in gola, strettostretto.
    Mi ricordo F. svuotato da sé, focalizzato solo su te, su cosa potesse aiutarti…proteso a sistemarti i succhi di frutta nel comodino o a dare attenzione ad ogni tua parola.
    E amo dire me lo ricordo, un ricordo lontano che la tua vita piena ha spazzato via e io ne sono felice con te 🙂

    Mi piace

    1. Cara Ant come mi hai commossa con questo commento! E io ricordo anche che c’eravate anche voi lì con me, e quanto bene mi faceva la vostra presenza (per non parlare di te e Orly che facevate Casa Vianello in diretta…) grazie per avermi risollevato il morale in ogni modo!

      Mi piace

  2. L’amore vero è uno dei doni più preziosi che una donna possa ricevere. Quando due anime si trovano, o si ritrovano, così in sintonia, è gran festa, anche nell’alto dei cieli.
    Un abbraccio e un augurio di un futuro luminoso.
    Luisa

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...