Pubblicato in: addii, widepeak

Ciao Anna

“…e con il cancro abbiamo dovuto imparare a vivere nella nostalgia del futuro che non ci sarebbe stato…” Obi.

Sono troppo commossa per commentare, posso solo dire che Obi e le Nane oggi sono stati favolosi, così come la musica che ha accompagnato Anna nel saluto che tantissima gente ha voluto farle in questa giornata grigia e piovosa.. Erano tanti i brani che abbiamo ascoltato, ne ho scelti due che mi sono piaciuti moltissimo.

Il primo brano che si è levato nell’Aranciera di San Sisto, che ascolterò ancora mille e mille volte pensando a lei:

e questo brano di Nick Cave che piace molto anche a me:

Ciao cara cara Anna…dimenticarti sarà impossibile. E grazie alle amiche cancer bloggers, con le quali ci siamo fatte coraggio a vicenda…

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30 pensieri riguardo “Ciao Anna

  1. Avere nostalgia del futuro… Una frase bella e terribile, che condensa tutto ciò che sono stati questi anni per loro. Ho appena dato un’occhiata alle foto della cena a Trastevere, prima della Race, anche con Anna Lisa. Nostalgia del passato. Ti abbraccio cara

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    1. Anche a me fa male guardare le foto, ripenso a come sono volati gli anni, a quando ho iniziato a leggere il blog di Anna e lei che ogni tanto scriveva dell’incertezza del suo futuro, poi quando l’abbiamo conosciuta era così vera, così piena di vita che uno si dimenticava di quel pensiero tremendo.
      Ora possiamo solo ripensare a quei momenti preziosi con lei…

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    1. Sono parole che mi si sono scritte nel cervello nel momento stesso in cui le ha pronunciate, mi hanno fatto pensare a quanto sia doloroso affrontare un cancro che si sa già si potrà solo tenere a bada per un po’…una vita in bilico, come la funambola di Giorgia.

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  2. Ciao Rosie c’ero anche io ed ho già scritto sul blog di wide le sensazioni uniche ed inconsuete provate . Bellezza dolente , armonia oltre i confini ed i limiti naturali , mi sono chiesta guardando Obi e le meravigliose bambine come si possa lasciare tutto questo con la serenità di Anna . Bisogna andare oltre, era l’unica risposta che mi veniva alla mente. Persone non comuni per una donna fuori dal comune , una religione laica più forte di qualunque dogma, confine o mistero. Le domande al ritorno erano tante , di cosa si è nutrita Anna per essere quella che è, non per imitare qualcosa di unico ma perché sono convinta che miglioriamo noi stessi anche attraverso le persone che frequentiamo ( la sua amica Lepi presumo , quella a cui tremava la voce, meravigliosamente vacillante e persa)i libri che leggiamo e la musica che ascoltiamo. Ho passato da quel giorno , ore sul pc a cercare quelle musiche che non conoscevo ed ora apro il tuo blog , guidata forse o ispirata e tu ce le regali o posti come si dice in gergo informatico.
    Grazie dell’intuizione e di tutto.
    Stefania

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    1. Cara Stefania, ho pensato che le musiche di Anna erano state un modo bellissimo per parlare di lei, allora ho voluto postarne almeno due che mi hanno colpita molto.
      Anna mi parlava sempre di Sufjan Stevens, ma forse è stato solo nell’Aranciera che ho capito davvero la bellezza della sua musica.
      Per il resto, non so davvero quante persone ce l’avrebbero fatta a reggere l’enorme sforzo a livello psicologico prima ancora che fisico che Anna ha dovuto sostenere in questi anni, per andare avanti con la sua famiglia nonostante tutto.
      Non è davvero da tutti, per questo la mia ammirazione nei suoi confronti non si spegnerà mai.
      Ti abbraccio!

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  3. Ciao Rosie, ti leggo perchè hanno postato il tuo indirizzo sul blog di AnnaWide. Ti ringrazio moltissimo per il regalo che ci hai fatto, una sua fotografia. Sei stata molto sensibile. Grazie ancora simonetta

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    1. Ciao Simonetta. io ho postato i video e Mia la foto, io poi ho postato il link all’articolo di Vanity Fair dove c’era anche lei. Capisco come tutti stiamo setacciando il web alla ricerca di qualcosa che ci parli ancora di lei, perché non ne abbiamo mai abbastanza. Mai…

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      1. Ho appena sentito e quindi subito scaricato da itunes Chicago: ho la pelle d’oca. Non avevo visto i video prima, così come ho notato che non vedo proprio tutto da quando ti seguo … che sono pochi giorni. Imparerò a navigare meglio 🙂 Oltre al blog di AnnaWide, ora seguo anche il tuo, leggo che oltre a te ci sono delle belle persone. Spero mi accettiate. Voi guardate le foto di Anna, siete state alla cerimonia e provo una tristezza mista a vero dolore a non aver partecipato. Non sapevo neppure dell’esistenza dell’Aranciera ed ho dovuto cercare su internet … Con il treno da Torino ci avrei messo solo 5 o 6 ore, il fatto è che ho sofferto di attacchi di panico dopo le mie due operazioni di cancro…, ora va meglio, ma non tornerò mai più ad essere super indipendente come prima. Ho sempre paura che mi ricapitino gli attacchi quindi non se ne parlava di venire da sola. Che peccato. Però voi tutti state descrivendo la cerimonia in maniera così vera, che sono sicura di non essere la sola ad apprezzarlo. Buona notte simonetta

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      2. Ti capisco tanto, Simonetta. E mi sei simpatica. Anche io dopo il cancro (e l’asportazione dello stomaco) mi sono sentita insicura a viaggiare da sola per tantissimo tempo, e solo quando è morta mia cugina sono riuscita a partire, da sola. E ho capito che ce la potevo fare (non era questione di attacchi di panico nel mio caso, ma di rischi di ipoglicemia e debolezza improvvisa).
        Ci vuole tempo per riprendere sicurezza. Ma sono sicura che Anna avrà sentito lo stesso la tua vicinanza con il cuore da lontano.

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  4. La frase di Obi racchiude tutto un percorso faticoso di accettazione.
    Penso che l’altruismo e la generosità di Annette siano andati oltre la consuetudine, dando la possibilità alle sue Perle e al suo Amore di averla sempre accanto. Penso che la sua grande eredità sia di vivere la vita anche per lei.
    4p

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      1. Sai che grazie al tuo post di qualche giorno fa ho sentito per la prima volta Chicago di Sufjan Stevens che mi è piaciuta tanto. Mi ricorda alcune musiche che ascolto su Lifegate. E sentendo ora anche questa, mi sono immaginata quello spazio, l’Aranciera, ho cercato di individuare Obi, di visualizzare l’ambiente, sicuramente ci saranno stati dei fiori, una bara, delle sue fotografie … è chiaro che non ci sono riuscita. Ma, sai, ho “sentito” il dolore che vi aleggiava. Mi hai fatto un altro gran bel regalo. Ci sto prendendo gusto sai ? 🙂 Buona notte cara e ancora GRAZIE simonetta

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      2. Simonetta hai indovinato, c’era tutto quello che hai scritto e due foto stupende. La sua amica Lepi ha detto di aver sempre pensato che Anna fosse la donna più bella del mondo, e aveva ragione.
        Ti abbraccio!

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