Pubblicato in: diario, ricordi

Thinking about the past

image

Riordinando alcune cose della vecchia casa, ho ritrovato la foto di un mio amico, di circa 25 anni fa. La foto ha generato una serie di commenti su quello che si era allora, su come ci si sentiva e si immaginava se stessi.
Ho trovato anche una mia foto di quel periodo, e mi sono venute in mente tante cose.
Le mie prospettive di allora erano sicuramente diverse da quelle di adesso. Vivevo profondamente immersa in una solitudine che mi ero costruita intorno nella convinzione di non voler essere come gli altri perché le mie sensazioni erano differenti e, per la maggior parte, si identificavano nella musica che costituiva il mio mondo assieme alla lettura di libri che assorbivano tutto il mio interesse.
(Uno su tutti l’Antologia di Spoon River).
Nei vestiti neri mi sentivo a mio agio e riflettevo me stessa, le mie paure e le mie tristezze in un colore che di esse è sempre stato simbolo.
25 anni più tardi alcuni miei pensieri sono rimasti più o meno gli stessi, altri sono molto cambiati come è giusto che sia. Tuttavia ho naturalmente acquisito maggiore sicurezza e maggior capacità di fare amicizia. Per dirlo in una parola ora sono in grado di socializzare 🙂
Però guardando questa foto mi viene un senso di nostalgia e tenerezza verso quel periodo giovanile in cui il mondo sembrava destinato a trascinarmi giù verso il nulla. Non è stato così per fortuna e adesso posso ritenermi una persona abbastanza felice.
And the past is now your future…per citare i Dead can dance. Questo passato, che ora è diventato futuro, me lo tengo ben stretto perché ha contribuito a costruire la Rosie di adesso…

Annunci

5 pensieri riguardo “Thinking about the past

  1. …., ma che bella sei in questa foto…..notevole lo sguardo che hai, dolce tenero buono sensibile, gli occhi non tradiscono mai l’anima di una persona….mai ricordalo.
    Da ragazza avevo non una, ma mille incertezze e la preoccupazione di non essere accettata e quasi mai all’altezza di niente. Tanti errori e tante incomprensioni e oggi………………………quasi tutto uguale…………, ma vuoi mettere la consapevolezza nel saperlo, nell’accettarlo, e a volte riuscire a condividerlo con qualcuno……ecco forse il bandolo della matassa sta proprio qua………….nel parlare…nel riuscire in qualche modo a condividere………….le nostre fragilità.
    4p

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...