Pubblicato in: bullet journal, diario, malinconia

Fade to grey

PioggiaOgni tanto arrivano i momenti in cui ci si sente in balia delle emozioni negative. Così può succedere di passare qualche giorno con addosso un profondo senso di malinconia.

Sono quelle volte in cui ci si mette in mezzo qualche subbuglio ormonale (non manca tantissimo alla menopausa, forse una manciata di anni, chissà…). Forse gli stati d’animo cominciano a cambiare già da ora.

Sono quelle volte in cui tornano troppo spesso alla mente ricordi tristi, gli ultimi giorni di mia madre.

Sono quelle volte in cui la persona che ami è via per lavoro, anche se per pochissimo.

Sono quelle volte in cui ti rendi conto quanto ti manca il tornare a casa dal lavoro e dialogare con gli amici del gruppo sul cancro allo stomaco. E questa cosa di non fare più parte del gruppo che con tanto impegno avevo creato sarà per me sempre fonte di malinconica rabbia.

Sono quelle volte in cui il lavoro sembra così pesante, lo stress prevale.

Sono quelle volte in cui se leggi un libro, devi rileggere i capitoli dieci volte perché non ti ricordi nulla di quello che hai letto.

Sono quelle volte in cui ti senti schiacciata da tanti problemi quotidiani.

Però trovi sempre un modo per riemergere.

Questa volta il modo può essere regalarsi almeno una tisana rilassante al giorno. Fare nuovi progetti. Imparare ad organizzare le cose con un bullet journal, un metodo di razionalizzazione degli impegni e delle scadenze che mi piace molto. Lasciare più spazio alle cose belle e rilassanti. Non si vive solo il weekend, questo è importante ricordarlo.
Ecco, basta veramente poco per riprendersi. Io ci provo sempre.

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4 pensieri riguardo “Fade to grey

  1. “un metodo di razionalizzazione degli impegni e delle scadenze”
    Già cara Rosy, che bel casino. Mi ritrovo a leggere i tuoi ultimi posts alle 3,35 di mattina alla Malpensa in attesa del mio volo. Questa tua frase mi ha colpito in fronte : non ho più tempo per godermi le cose belle, per fare ciò che realmente mi piace fare in quel preciso istante. Credo di aver esagerato con i miei impegni. E allora leggendo delle tue 4 ore al pronto soccorso mi sono data della stupida. Non ho nulla di che lamentarmi al momento. E mi viene da piangere all’idea di te sola, su una sedia, ferma a pensare. Come “razionalizzare gli impegni”??? Mah…. so che mi piacerebbe tanto bere quella tisana rilassante con te e sciogliermi in un tuo abbraccio. Ti penso spesso. Anche se non scrivo. Sei nel mio cuore. Un bacio

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    1. Cara Simonetta, sono parole bellissime quelle che mi scrivi e mi fanno molto bene. E ricambio forte forte il tuo abbraccio anche se per ora solo virtuale. Sperando in uno vero prossimamente.

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  2. Sempre bisogna provarci, trovare un cavillo positivo e aggrapparsi con tutte le forze.
    Ti capisco e comprendo ogni singola parola.
    Quando parli del gruppo da te creato …….mi viene un nervosone guarda, lascialo stare sforzati di non pensarci…….non ti meritano.
    Stai con chi ti vuole bene……..
    4p

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