Pubblicato in: Barcellona, viaggi

Con occhi diversi

Nel gennaio 2004 stavo attraversando un periodo emotivamente difficoltoso. Ma ricordo molto bene di aver fatto un viaggio in Spagna con delle amiche, destinazione Barcellona.

Ricordo la bellezza della città, le incantevoli opere di Gaudí, la curiosità di vedere una città per me nuova. Ma ricordo anche la sensazione di peso nel cuore per le tante cose che non andavano bene.

Di li a pochi mesi il cancro che sicuramente già avevo in quei giorni, avrebbe dato i primi segni della propria indesiderata presenza.

Lo scorso weekend sono stata di nuovo a Barcellona. Dopo 13 anni. Ed è stata un’esperienza completamente diversa.  La stessa città è apparsa ai miei occhi solare, tranquilla, piena di vita. Sarà stato anche perché, a differenza di 13 anni fa, ho imparato lo spagnolo e quindi capivo molte più cose, sebbene a Barcellona si parli di più il catalano.

Mi sono ritrovata a girare per  le strade con uno stato d’animo completamente diverso.

Mi sentivo più leggera. Sarà forse l’emozione che scaturisce dalla consapevolezza di avere avuto una seconda chance.

La fortuna di aver trascorso una giornata di sole bellissima al Port Vell,  mi ha dato tantissima energia nonostante la naturale stanchezza per il gran camminare.

Anche se il week-end è trascorso in maniera fin troppo rapida, mi ha fatto molto bene, ma soprattutto mi ha fatto comprendere per la milonesima volta quanto le cose sembrino più belle dopo aver avuto una seconda possibilità.

Ed è stato per la gioia che mi ha dato questo viaggio, che ritornare in Spagna al più presto,  è apparso nella mia lista delle cose da fare assolutamente.