Uno splendido weekend a Siena

(Nota: avevo scritto questo post un paio di settimane fa, ma poi non sono stata bene e non sono riuscita a pubblicarlo. Ma, anche se sono passati 15 giorni, le emozioni sono rimaste le stesse)

Lo scorso weekend sono stata a Siena ed è stato davvero un momento bellissimo, di relax e di grande emozione per me.

Non saprei spiegare perché provo un’affezione particolare per questa città, ma quando sono qui mi sento veramente a casa e in uno stato d’animo positivo.

Arrivare poi in tarda serata è stato molto suggestivo, così dopo aver cenato siamo rimasti un po’ in giro a goderci la splendida atmosfera…

Si è anche dato il caso che quella sera a Siena ci fosse la notte bianca, quindi la città era ancor più animata.

Quello che mi piace tanto di città come Siena e Perugia è il poter arrivare nel centro della città salendo le scale mobili, partendo dalle zone più a valle dove si parcheggia.

Questo viaggio è stata anche l’occasione per entrare nelle zone reali del nuovo romanzo che ho scritto (ma che sto ancora nuovamente rivedendo, è un parto laborioso 🙂 ). È bellissimo scrivere una storia nei pomeriggi d’inverno a casa immaginando di essere per le strade di Siena e poi andarci e ritrovare le stesse emozioni messe sulla carta. Questo è uno degli spunti del romanzo, un verso tratto dalla Divina Commedia di Dante:

Poi ci sono i panorami meravigliosi come questo:

E poi c’è il Meetlife di Via Pantaneto nel quale siamo stati a prendere un caffè e a rilassarci un po’. Di sicuro il bar che preferisco a Siena!

È stato davvero un weekend che i ha riempita di serenità e come al solito non vedo l’ora di tornare a Siena, spero tanto sarà possibile anche il prossimo anno…

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Un compleanno felice

Sabato è stato il mio compleanno, l’ultimo con il numero 4 davanti. Una bella soddisfazione, non mi importa dell’avanzare dell’età, che invece considero una grande fortuna, vista la malattia che ho avuto.

Ho deciso di festeggiare in maniera adeguata questa occasione, regalandomi un bel weekend a Siena con il mio amore.

La fortuna è stata dalla mia parte perché sabato abbiamo trovato un tempo meraviglioso. Ho potuto rivedere alcuni dei miei luoghi preferiti e questo mi ha riempita di gioia perché mi sento particolarmente legata a Siena. Ogni volta che ci torno mi sento a casa. e non c’è niente di più bello di caricarsi di energia in posti che trasmettono benessere. Per prima cosa sono andata nel bosco vicino Rosia, a vedere un luogo che mi ha ispirato una parte della storia che sto scrivendo e che spero di finire entro il 2018.

E poi una giornata intera da trascorrere nel centro città, con un cielo bellissimo e il caldo tepore di una giornata assolata che ormai sta diventando una rarità.

Ho sempre affermato che la felicità si trova nelle piccole cose ed è proprio così, come non sentirsi felici con un cielo così bello?

Anche passare al Meetlifecafè di Via Pantaneto è felicità…

Girare con la testa all’insù è felicità…

Passare per la contrada della Tartuca è felicita, camminando accanto a un gruppo di amici toscani che si scambiavano allegri saluti.

Ma anche ripartire e portare con sé il verde della Toscana sporgendosi dal finestrino per assaporare ogni istante, è felicità.

Posso dirmi davvero contenta di questo splendido compleanno che ho vissuto. E ancora sorrido con tanta serenità dentro di me.

Un periodo positivo

Sono davvero contenta di poter raccontare che il 2018 è iniziato molto bene per me.

La mia positività parte principalmente da uno stato mentale, da una grande voglia di lasciare da parte alcuni problemi e di interessarmi soprattutto del qui e ora.Questo è dovuto anche al periodo delle vacanze natalizie trascorso a Milano. Pochi giorni che mi hanno consentito di rivedere tante persone amiche conosciute per motivi diversi. Ma con tutte sono stata benissimo e non ne avevo dubbi.Non poteva mancare anche una giornata da trascorrere a Milano con Cris, Fabio e la Tata. Peccato per l’assenza di un’altra cara amica che non vedevo l’ora di rivedere. Invece non è stato possibile, beh alla prossima…E mi sono trovata in una magia di colori bellissimi. Come al solito, vorrei trascorrere più giorni a Milano, andare in giro a scoprire i tanti nuovi aspetti della città, ma non riesco mai. Però mi godo gli angoli già ben noti.Sarà stata forse proprio questa vacanza a farmi tornare alla routine quotidiana con una marcia in più.Era da tanto che non sentivo questa grande voglia di fare, di mettere in atto progetti da realizzare concretamente. Ma adesso mi sento così e vorrei giornate lunghe e ricche di tante cose belle da fare.Il nuovo anno è ancora tutto da scrivere ma sono estremamente felice che sia partito così bene.Spero che questa sensazione di pace e di grande carica interiore possa durare a lungo. Buon 2018 a tutti!

Un giorno da favola

Assaporando un sabato di ottobre che assomigliava tanto a uno di maggio, visitando un luogo neanche troppo lontano ma mai esplorato a fondo prima di questo momento, sono riuscita a vivere un giorno da favola.

Uno di quei momenti in cui il sole, la temperatura mite, il vento gradevole e la persona amata accanto, rendono la felicità realmente tangibile.

Avrei voluto che le ore non passassero mai.

Sono stata seduta su uno scoglio a scrivere e ad ascoltare la mia musica preferita per quasi un’ora, con le onde del mare e la gente che si godeva il sole intorno.
Ho scelto alcune foto da pubblicare qui per ricordarmi di questo momento anche in futuro. Perché i giorni così belli si contano sulle dita di una mano  e sono veramente felice di avere vissuto una giornata perfetta.


Per chi fosse curioso di conoscere di quale luogo si tratta, è Civitavecchia,  che non è solo il porto dal quale partono i traghetti e le navi per il quale è nota. C’è anche un bellissimo lungomare con una grande area pedonale e tante panchine dove rilassarsi godendosi la vista del mare. 


Nella parte più a sud, la zona chiamata Pirgo, si trova un’area con una stradina ricca di ristoranti e bar dove godersi i momenti di relax in compagnia.


Mi ha ricordato un po’ Barcellona e la zona della Barceloneta. Che nostalgia…

Un ultimo  commento lo riservo alla bellezza dell’acqua così cristallina e trasparente. Davvero bellissima.

Un vizio

Oggi parlando con una persona, raccontavo di come la mattina alle 6,10 quando mi alzo, la prima cosa che faccio è guardare dalla finestra com’è il cielo. Se vedo dei bei colori, metto su il tè per la colazione e scappo subito al balcone a fare una foto. Come questa di stamattina:

“Ma come ti va?” mi diceva questa ragazza. “Appena alzata, poi.”

Non ho dovuto nemmeno pensare, la risposta mi è venuta da sola.
“Perché la vita è bella” ho detto “ed è bello iniziare la giornata con qualcosa di speciale. Perché sono felice di essere ancora viva dopo la brutta esperienza che ho passato – qui mi hanno attraversato la mente le immagini di quando sono rimasta un mese in ospedale, dei sotterranei, i dolori, le flebo, la chemio -, perché un’alba così mi riempie di emozione.”
Ho risposto con una tale veemenza da sembrare esaltata, ma tutto quello che ho detto lo penso veramente.

Dagli sguardi che mi hanno rivolto le altre persone che erano con noi ho capito che forse non è un discorso sempre facile da spiegare fino in fondo, del resto nessuno di noi è immune da problemi ed emozionarsi per un po’ di colori in cielo sembra forse esagerato. Ma se questa è una cosa che mi rende contenta prima di uscire per andare al lavoro, perché non farlo? Sarei anche capace di alzarmi apposta…

E poi, è un vizio del tutto innocuo! 🙂

Riflessioni di un giorno d’estate 

Ieri ho passato un sabato molto sereno, che però mi ha portato a riflettere su alcune cose, argomenti che ho già affrontato nel mio blog.

Siamo andati a passare una giornata al mare a Sperlonga. È un posto molto bello e vale la pena andarci almeno una volta all’anno.

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Per arrivare a Sperlonga siamo passati davanti all’hospice dove è stata ricoverata mia madre prima di morire. Questo mi ha causato un dolore profondo, ripensando a quei giorni. Sono scese un po’ di lacrime, ma poi mi sono ripresa.

Ma quando siamo arrivati a destinazione e ho cominciato ad assaporare lo splendore di questa giornata, un pensiero mi ha attraversata e l’ho tenuto con me tutto il giorno.

Jpeg

Guardavo la gente che sguazzava serenamente nel mare, chi stava sdraiato a prendere il sole e pensavo, quante volte ci dimentichiamo delle persone che stanno male, e diamo per scontata la nostra salute.

Mentre noi eravamo lì a vivere un bel sabato di sole, tante persone hanno trascorso la giornata in una stanza di un hospice, imbottiti di morfina e altri antidolorifici, attaccati alle flebo, nella lotta spesso impari per tenere a bada il devastante dolore oncologico. Più o meno consapevoli di non avere più molto da vivere.

È una condizione devastante, che purtroppo riguarda molte persone anche giovani.

Allora quando siamo sereni nei giorni d’estate come ieri …

Jpeg

…fermiamoci a pensare a quanto siamo fortunati. Nessuno di noi può sapere in anticipo se si troverà mai a vivere una situazione di quel tipo e ci auguriamo sempre di no.

Ma impariamo ad assaporare ogni istante di vita che viviamo, impariamo ad apprezzare di più la salute. Non ci rendiamo conto di quanto sia preziosa, se non nei momenti in cui la perdiamo.

Impariamo a non dare mai nulla per scontato. Anche una giornata felice al mare è un dono prezioso, sforziamoci di rendercene conto un po’ di più. Dopotutto, ci vuole veramente poco per cominciare a farlo. E dopo ci sentiremo più felici dentro, ricchi della completezza che deriva anche dalle piccole cose.

La valigia sul letto…

… non è proprio quella di un lungo viaggio, ma quasi. In pochi giorni infatti ci siamo spostati in diverse città italiane, e ci siamo veramente divertiti un sacco e una sporta, come si dice, grazie anche alla magica compagnia di ziaCris e di tutti i suoi amici.

Così il primo giorno ci siamo fermati a Perugia. Adoro questa città, ultimamente ci andiamo almeno una volta all’anno.

Il secondo giorno lo abbiamo passato sul Lago Trasimeno, e sull’Isola Maggiore. È davvero bello stare fuori dalle solite quattro mura, dalla mattina presto fino alla sera. Anche se mi stanco, ogni tanto fa bene trascorrere tanto tempo all’aria aperta e rendersi conto che la vita è bella anche tra sole, cielo e nuvole. Anche quando il cielo si fa un po’ troppo scuro.

Il terzo giorno ci siamo spostati a Cervia. E qui, in compagnia della Cris, della Tata e del Ferrari, di Marina e Alberto ci siamo veramente sbracati dalle risate, non mi viene un altro termine. Come ai tempi della scuola, quando si ride per ogni stupidaggine. Con lo stesso spirito leggero. E c’è stato anche spazio per prendere un tè insieme ad Annamaria di Unazzurrocielo.

Come mio solito dopo pranzo ogni giorno mi andavo a riposare in hotel per un paio d’ore e ne ho approfittato per leggere molti libri che mi sono davvero piaciuti, La luce sugli oceani che è diventato anche un film che uscirà a breve in America e che andrò sicuramente a vedere quando sarà disponibile nelle sale italiane, (così come il film de La ragazza del treno).  Altri libri molto interessanti, Il profumo delle foglie del tè, e Ogni giorno come fossi bambina.
E sono così passati i giorni di mare, passeggiate e pranzi … beh non proprio abbondanti.. ho accumulato una fame stratosferica!!

Subito dopo ferragosto, invece di tornare verso Roma, ci siamo diretti verso Bologna, e abbiamo fatto un bel giro per la città.

Ho camminato così tanto in questi giorni, che adesso mi sento veramente ko per la stanchezza. Ma non importa perché sono felice.

E ora, ripensandoci, so anche cos’è la valigia sul letto.
È la valigia nella quale ho rinchiuso tutti i problemi della vita quotidiana, lavoro, burocrazia, pagamenti. Ma li ho chiusi così ben stretti che non usciranno da lì fino alla prossima settimana. E di questo sono davvero soddisfatta! 🙂

Chiudo con questo bellissimo tramonto a Calderara e con un grazie immenso agli amici che ci hanno ospitato.