Pubblicato in: invalidità, legge 104

Ci rinuncio…

Oggi ho ricevuto un bellissimo regalo (?????).
Dopo meno di tre mesi dall’ultima visita per l’invalidità che ho rifatto chiedendo l’aggravamento, fornendo ulteriore documentazione, perché non ritenevo giusta l’invalidità del 50% che mi avevano dato nell’ultima visita del 2011, ho ricevuto il nuovo verbale. (E sono ancora scioccata da cotanta rapidità!!)

… 

Sapete quanto ho adesso? … … Il 50%!! … …

(E ci ho pure speso soldi per il certificato medico del patronato, e altri esami)….

Detto questo, la mia decisione può essere solo una. Basta ricorsi, ci rinuncio…
Mi terrò questa unita alla Legge 104 comma 1 che non serve a niente:

Pensiamo ad altro, va… 🙂

Pubblicato in: cancro, cancro allo stomaco, invalidità, legge 104, sfoghi

Attenzione, potrebbe nevicare!!

Oggi a Roma era stata prevista la neve ma in realtà non è arrivato nulla.
Però, attenzione, io sono convinta che potrebbe nevicare ugualmente. Perché la cosa è talmente assurda a scriverla, ma è vera: oggi, dopo 24 MESI dalla scadenza e dopo 26 MESI dalla mia domanda -dopo telefonate, raccomandate, solleciti di persona- mi è arrivato l’esito del rinnovo della legge 104.
Mi hanno dato il comma 1, quello che praticamente non serve a nulla (se non si rientra in determinate categorie di disabilità), ed infatti non è rivedibile. Quando i certificati danno diritto a poco o nulla si affrettano a farli permanenti…
Ma del resto cosa potevo aspettarmi?
Comunque oggi non voglio arrabbiarmi e invece mi preparo per festeggiare in allegria il compleanno del mio amore F. che è oggi.
Meglio pensare ad altro infatti…
:-/

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Pubblicato in: indignazione, invalidità, rabbia

Percorsi contorti

twisted tree blue by Allen Freeman Dunque, oggi sono andata a parlare con il medico legale per l’eventuale ricorso (causa).

Purtroppo, avendo fatto domanda di revisione nel 2010 è ovvio che la relazione oncologica fatta a tale scopo sia ormai obsoleta.

Devo quindi procurarmi una relazione aggiornata con elencati tutti i miei problemi.

Fatto questo che comporta altri giorni persi al lavoro, giri per ospedali, ecc.

Con questo documento in mano si potrà fare una valutazione. Il medico mi ha detto che certo il 50% è proprio basso e inadeguato ai miei problemi, però è anche vero che se voglio imbarcarmi in una causa devo pensarci bene perché se la mia richiesta viene respinta (ovvero perdo la causa) devo pure pagare un po’ di spese… 😦

Insomma intanto vediamo di organizzarci per ottenere questa nuova valutazione poi deciderò con il suo consiglio… Stessa cosa per un’eventuale nuova richiesta della Legge 104.

Che percorso contorto, come l’albero qui sopra…e che rabbia / demoralizzazione…

Ma devo reagire. Intanto ho preso l’appuntamento con la nutrizionista, e vediamo come andrà anche questa.. 🙂

Pubblicato in: burocrazia, invalidità, rabbia

E alla terza è andata…

Mi sembra quasi strano scriverlo, ma al terzo tentativo che ho fatto oggi con il patronato, uscendo di casa alle 15.30 con ancora la pancia appesantita e dopo aver mangiato insalata e mozzarella (che almeno so che non mi provocano l’ipoglicemia pomeridiana), ebbene SONO RIUSCITA ad avere “udienza”.

Mi hanno dato un appuntamento per la prossima settimana, con il medico del patronato per valutare se ci sono i presupposti per fare una causa, (il ricorso non esiste più) e i tempi per la presentazione sono più lunghi quindi non devo correre come ho fatto sino ad adesso. Ci vorranno almeno due anni per concludere il tutto, ma certo è meglio sapere di averlo fatto piuttosto che no.

Il lato dolente è la legge 104. Visto che non si sa più dove sia (e ancora aspetto la risposta della raccomandata fatta all”URP dell’Inps di Roma), l’unica cosa che si può fare (sempre dopo aver sentito anche il parere del medico) è rifare di nuovo la domanda e ripassare di nuovo tutto l’iter di aspettare mesi per la convocazione a visita e poi forse anni per l’esito (non dovrebbe essere così, ma visti i tempi che mi toccano ogni volta…).

Questa cosa mi fa vedere nero di rabbia, perché è un’ingiustizia allucinante. Però almeno adesso ho un percorso da seguire, una certezza in più rispetto a ieri. E vista la trafila incredibile che ho dovuto fare, posso dire che già questo non è poco!

Pubblicato in: burocrazia, indignazione, invalidità, rabbia

Non ce la faccio più

Lo ammetto candidamente: non ce la faccio più. Oggi sono tornata al patronato e ci sono andata un’ora e mezza prima della chiusura,  come ho sempre fatto tutte le altre volte.
Quando sono arrivata c’era un affollamento di gente e sono stata informata del fatto che all’apertura alle 15 distribuiscono 15 numeri che ovviamente erano finiti da una vita. Non sapevo di questa novità…
Ho provato ad aspettare un po’ lo stesso ma ho capito che non c’erano speranze.
E sono tornata a casa per la seconda volta incavolata nera, senza avere concluso nulla.
Non so più cosa devo fare, essere lì alle 15 per me è problematico essendo l’ora della digestione. Se no dovrò chiedere un giorno di ferie e andarci di mattina…
Posso dire che sono sull’orlo di una crisi di nervi? E il tempo stringe!! 😦

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Pubblicato in: invalidità

Quando si dice che… “fortuna”!

Oggi tanto per fare una cosa diversa, ero stanca e sono tornata dal lavoro piena di sonno, ma ho riposato un paio d’ore, poi ho preparato l’ennesima volta la mia cartellina con verbale d’invalidità, domande, diffida (mai servita a nulla) e quant’altro.

Mi sono messa di buona volontà per andare al patronato,  perché devo sbrigarmi per andare a sentire per il ricorso prima che scadano i termini.

Ho fatto la scarpinata di più di un km, sospinta più che altro dal pensiero che un giorno ci dovrà essere una fine per questa cosa…there must be a light at the end of the tunnel!

Beh voi ci credereste che alla porta era attaccato un cartello: “Solo per oggi 9 maggio la sede Inca rimarrà chiusa”. Ho chiesto e mi hanno detto che gli impiegati erano a fare un corso.

Proprio oggi, ma guarda che botta di c…ehm, fortuna!

E la mia fantozziana telenovela continua…

(Ps. Grazie per le oltre 30.000 visite e pagine viste dal 01/01!!!)

Pubblicato in: cancro, invalidità

Il mio rapporto con l’Inps è davvero problematico!

Quello che mi sta accadendo con l’Inps è davvero una assurda telenovela…
Vi faccio un riassunto della puntata precedente:

eravamo rimasti un mese fa al giorno in cui sono andata alla sede di Roma a recuperare il mio verbale di invalidità mai arrivato, con la nuova percentuale del 50%, che come certamente si intuisce corrisponde in PIENO (???) a tutti i problemi che l’asportazione dello stomaco ha portato nella mia vita…  (Ah se me lo chiedete non sono ancora andata al patronato per informarmi sul ricorso, ma ci andrò presto, sono ancora nei tempi… ed è in cima alla mia lista delle cose da fare).

Ora, io prima avevo il 100% e, dato che in seguito alla malattia lavoro part time e il mio reddito è basso, avevo diritto anche alla misera pensione di invalidità. Con la nuova percentuale così irrisoria non ho più diritto a nulla.

Il fatto è che la cosa è retroattiva, perché in questi casi vale la data della visita, ovvero 13-05-2011. Ma voi pensate che l’Inps si sia accorta di questo?? NO.

Siccome non voglio avere un debito esorbitante con l’Inps e non dormire più la notte, e soprattutto siccome sono una persona ONESTA,  un mese fa ho trovato un’amica che è riuscita ad accompagnarmi all’Inps della città dove vivo, e sono andata a segnalare la cosa.

Ho portato una lettera scritta di mio pugno dove chiedo che mi vengano sospesi i pagamenti ai quali non ho più diritto non avendo più il 100%.

Lo sapete  cosa mi ha risposto l’impiegato, guardandomi con gli occhi sgranati? <<Ehm, sa la sua pratica non è ancora stata lavorata, adesso vediamo, comunque a noi il verbale è arrivato l’8 febbraio 2012.>>

Avrei voluto essere uno dei comici di Zelig, che so, Enrico Bertolino, per dirgli: “MA PENSA TE, CHE COINCIDENZA INCREDIBILE, vi è arrivato proprio il giorno in cui ero venuta a reclamarlo con il mio capo, ma quando si dice i casi della vita!!!!”

Ogni volta che esco dall’Inps mi trattengo a stento dal dire parolacce, e la cosa più bella è stata incrociare un signore che si dirigeva verso l’entrata con questa esclamazione, che mai fu più giusta: “Ma li mortacci loro…”. Volevo stringergli la mano!!!

Morale della favola: sulla mia pagina personale Inps adesso c’è questa nuova domanda di sospensione e c’è scritto: TRATTAZIONE IN PRIMA ISTANZA. Perché potrebbero anche rifiutarmela?

Ma è normale tutto ciò? Mi sa che devo riscrivere ai giornali!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! (Intanto per il momento non è cambiato nulla!!!)

(A proposito se qualcuno ha visto la mia legge 104 me lo dica, io sto per andare a Chi l’ha visto…)