Domenica

Oggi una domenica di maltempo, una domenica per pensare.
Una domenica per ritrovare le cose che avevo lasciato in sospeso e per cominciare a riannodare i fili interrotti.
Ci sono tanti progetti che finalmente penso di riuscire a portare a termine.
Tante idee che ho in mente da parecchi mesi ma che avevo messo da parte in tutto il periodo in cui mia madre è peggiorata.
Ora sento che posso e devo tornare a dedicarmi ai miei interessi.
E per aiutarmi voglio concentrarmi su una cosa bella come la speranza, così come è la scritta in questa immagine.
Sono certa che nutrire la speranza di concretizzare le tante cose belle che ho in mente da tanto, mi farà senz’altro bene.

Hope

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Tracciando percorsi per il nuovo anno

Non sarà una cosa molto originale, ma sono questi i giorni in cui si pensa a qualche progetto e proposito per il nuovo anno, ed eccomi qui.
Posto che il 2015 è stato un anno veramente demme…xxx, come avrebbe detto la cara Wide, non rimane che pensare e sperare in qualcosa di meglio per il 2016.
Io ho bisogno di riscrivere i miei percorsi, di porre ordine nella scrivania virtuale della mia vita. Ho bisogno di riprendere possesso della mia esistenza, troppo complicata nell’ultimo periodo.
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Mi è necessario fin da ora ripensare le cose che dovranno avere la precedenza, e sono: la vita con mio marito, che è sempre la cosa più bella che ho e la voglia di scrivere che da sempre fa parte di me, e ci sono almeno tre storie iniziate che voglio portare a termine.
(A proposito, sono felice perché tra i miei libri, Viola e Nero continua a vendere copie quasi ogni giorno su Amazon, e per me è una bella soddisfazione, che mi stimola a portare avanti la mia passione per la scrittura).
Ho deciso anche di porre definitivamente la pietra tombale sulla questione che tanto mi ha fatta soffrire quest’anno. Sono forte e troverò sempre un modo per guardare avanti ugualmente, sapendo che nel mio cuore io ho sempre avuto intenzioni disinteressate e sincere. Non mi mancano certo le idee per andare oltre.
Compatibilmente con la situazione familiare cercherò di trovare sempre spazi per quei giorni in cui si prepara una valigia al volo e si va via.
Sono sempre i momenti che amo di più.
E ne ho bisogno, tanto.
Insomma spero che nel 2016 ci sarà tempo per uscire dal buio, e tornare vicino a una luce calda, a una vita un po’ più a colori di quella vissuta quest’anno.
E poi l’ho già scritto, vero, che gli anni pari mi sono più simpatici? 🙂

Periodi

Poco fa guardavo un’intervista a Franco Battiato.
“Sto vivendo un periodo di intensa felicità”, ha detto.

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Non posso dire altrettanto, ma posso dire che è un periodo in cui ho preso delle decisioni.
Queste decisioni hanno a che fare con alcune cose che ho in mente di fare da tempo.
I periodi difficili servono per meditare e spostare il timone della propria vita verso direzioni più tranquille.
I periodi di felicità servono per godersi i momenti più belli, per assaporare la gioia di vivere.
In mezzo ci sono i periodi intermedi, che assomigliano al colore grigio, in cui poco si muove, poco si sente.
Il mio impegno adesso è di lavorare per fare rotta verso un periodo di felicità e, come mi consiglia sempre un caro amico, di pensare per prima a Rosie.
Perché sì, ogni tanto si può fare di pensare a se stessi.
È essenziale per ricostruire la propria forza di volontà. Ed è il mio impegno in questo periodo.
Perché si può aspirare ad essere felici, ed è giusto provarci.

In attesa della primavera

In questa settimana ho cercato il più possibile di riprendere le forze fisiche e mentali, e un po’ ci sono riuscita.
Ho radunato un po’ di idee su cosa voglio fare, ho ascoltato musica che mi rilassa, come questa:

(Aiuta ad attraversare la Porta Magica…:) )

E ho pensato che visto che ho bisogno di sole, cieli azzurri e panorami che invoglino a sentirsi ottimisti, tra le cose che farò ci sarà attendere le giornate primaverili o quasi primaverili, per fare qualche passeggiata a Roma e dintorni e portarmi a casa il benessere delle giornate serene.
Non si può non stare bene con i panorami che ci sono a Roma!

Roma 005

Virata positiva

Finalmente mi sono scrollata lo stato d’animo cupo di queste ultime settimane. Che sia stata una cosa legata alle feste? Se la risposta è sì, non ne sono stata pienamente consapevole…

Sono tornata quindi a sentirmi propositiva, sto cercando di mettere in ordine le cose da fare, sto leggendo e traendo spunti di estrema tranquillità in questa attività.

Poi se tutto va bene, domani avrò un motivo in più per tornare ad essere serena.

Ma ve lo racconto domani…

Per intanto, ora che anche la Befana se n’è andata via, torniamo alla regolare vita quotidiana, radunando tutta la grinta necessaria.

E cosa c’è di meglio per iniziare che una canzone allegra? Mi è tornata alla mente questa che ascoltavo a 14 anni, e che mi riempiva di energia. Magari funzionasse tutto l’anno! 🙂

Take it easy

Sono ancora molto stanca e dovrò riposare qualche giorno per ritornare in piena forza.

Intanto sono giorni di giri per ospedali per i controlli, ecografie che sono andate bene, ma per il sorriso di sollievo definitivo aspetto di aver raccolto tutti gli esiti degli esami.

Sto ripensando alle molte attività che ho portato avanti quest’anno, alle tante cose seguite con passione.

Per forza di cose, per circostanze particolari, qualcuna ho dovuto lasciarla da parte, alla fine vorrei fare mille cose ma poi c’è di mezzo il limite oggettivo costituito dai miei periodi di grande stanchezza.

Pure, se lascio da parte una cosa sono già lì a pensarne altre che vorrei fare.

Tuttavia è anche vero che stare un po’ calma e tranquilla senza troppi impegni non può farmi che bene.

Per qualche giorno mi piacerebbe semplicemente stare un po’ sotto le coperte con un cuscinone e il kindle. E magari i Dead can dance nello stereo… Ci riuscirò???

Scritto con WordPress per Android

A pezzi, ma molto felice!

Dunque, questo weekend mi sono davvero “sfracellata”, infatti stamattina è stato quasi un’impresa alzarmi dal letto, ma sabato sono riuscita ad andare a ballare la mia musica preferita fino alla mattina – anche se alla fine ero quasi sempre seduta- ed era da circa 15 anni che non facevo mattina in un locale  e il giorno dopo c’è stato anche il concerto di un amico, che non potevo perdermi.

Oggi infatti mi fanno male muscoli e ossa, e mi sento come se avessi fatto la maratona di New York ma sentivo davvero il bisogno di un weekend di vita da vivere, contro i molti che spesso e volentieri passo a riposare e leggere. Molto bello, per carità, ma “c’è più nella vita rispetto ai libri, anche se non molto” per citare una delle mie frasi preferite di Morrissey.

Finita questa parentesi da weekend volevo segnalare che Luca Argentero ha appena aperto un sito molto interessante che è questo:

http://1caffe.org/oggi.php

e che praticamente si propone di raccogliere in maniera facile e originale fondi per Associazioni no-profit che portano avanti progetti di solidarietà.

(E confesso che io un’idea ce l’avrei…)

Comunque è un sito da visitare tutti i giorni!! Non perdetelo di vista!