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Scrivendo di musica dopo tanto.

È veramente tantissimo tempo che non scrivo un post sulla musica. Ma eccomi di nuovo qui e lo spunto questa volta nasce da una ricerca che stavo facendo su Youtube, quando mi sono imbattuta in alcune cover realizzate da una giovane cantante bolognese, Michela Vazzana.

Non amo particolarmente le cover, questo va detto ma sono rimasta colpita dal fatto che tra i suoi brani ci siano alcune delle canzoni che amo di più.

Non capita spesso di trovare una cantante italiana che faccia cover degli All About Eve.

Di queste canzoni apprezzo moltissimo il sound della chitarra e il potere che hanno di rilassare la mente. Sono canzoni che amo praticamente da tutta la vita, e risentirle è come un balsamo per me.

Per questo ho voluto dedicare un post a questa cantante: perché questa musica mi aiuta a vivere in relax le ore della giornata in cui posso riposare…

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Giorno 47 – Suzanne Vega live Cavea Auditorium Roma

Ieri sono stata all’Auditorium a vedere lo spettacolo Musica al femminile, un mini festival dedicato alle grandi voci femminili, un trittico di donne diverse ma ognuna con un grande talento.
Ma sono stata un po’ cafona perché in fondo a me interessava davvero solo Suzanne Vega, pur sapendo che Joan As a Policewoman e Cat Power sono cantanti di tutto rispetto.
E la coincidenza curiosa è che l’ultimo tra i diversi concerti di Suzanne Vega che ho visto a Roma è stato sempre il 20 luglio, ma del 2011…

Ieri Suzanne sembrava in ottima forma. La sua performance all’interno di un concerto diviso in tre sezioni, con un’ora circa a disposizione di ogni cantante ha dovuto per forza di cose essere piuttosto breve, ma i brani vecchi e i brani del nuovo disco Tales From The Realm of  The Queen Of Pentacles si sono amalgamati alla perfezione.

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Suzanne Vega Auditorium 4

Ecco la scaletta del concerto:

1) Fat man and the dancing girl

2) Marlene on the wall

3) Crack in the wall

4) Jacob and The Angel

5) The Queen and The Soldier

6) Don’t uncork what you can’t contain

7)Left of Center (Quanti ricordi del film Pretty in Pink!!!)

8)Blood makes noise

9)  I never wear white

10) Luka

11) Tom’s Diner

Molto felice di non aver perso questa occasione per vedere di nuovo Suzanne Vega, che si conferma una delle mie cantanti preferite da sempre, nonostante il passare degli anni.

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Suzanne Vega live in Roma, Villa Ada, cronaca di un’emozione…

Reduce da una bellissima serata, che stavolta ho quasi difficoltà a descrivere. Perché per raccontarla bene per filo e per segno dovrei spiegare tanti anni di ascolti della musica di Suzanne Vega partendo dal 1985, e quello che le sue canzoni hanno significato per me, e forse ci vorrebbe un romanzo…

Comunque proviamo a raccontare quello che riesco, almeno qualche parola la devo scrivere per forza, se no non sarei io…

Dunque all’inizio quando siamo arrivati, il palco era a luci spente e praticamente c’era il vuoto totale davanti, quindi ho avuto la fortuna di posizionarmi in un punto strategico sotto al palco per vedere il concerto appoggiata ad una transenna.

Il concerto di Suzanne è iniziato poco prima delle 23, e appena l’ho vista l’ho trovata molto in forma!! Primo brano,  Marlene on the wall…

La cosa veramente bella di questa concerto è stata il fatto che, essendo lo spettacolo basato sulle raccolte antologiche Close Up vol. 1- 2 – 3, dove Suzanne ha rivisitato in chiave acustica molti dei suoi successi, la scaletta ha pescato a piene mani dai suoi primi album. Brani che fanno da sempre parte della mia vita, come The Queen and The Soldier, Small blue Thing, Some Journey, Gipsy … quindi praticamente un’emozione dopo l’altra!

Suzanne era accompagnata dal chitarrista irlandese Gerry Leonard che, come potete vedere dall foto qui sopra, esibiva un look davvero originale! 

Recentemente Suzanne Vega si è esibita nei teatri off Broadway con una piece nella quale ha interpretato la scrittrice statunitense Carlson McCullers e una parte dello concerto di ieri è stata dedicata ai nuovo brani tratti da questo spettacolo: New York is my destination, Ann Marie, Harper Lee e Suzanne per interpretare il personaggio ha giocato un po’ con una sigaretta, cosa che di certo non è una sua consuetudine sul palco.
Ogni tanto mi veniva in mente il suo concerto che avevo visto a Sesto San Giovanni nel 1993, ed era un’altra epoca. Quello di ieri, visto molto più da vicino, aveva un’atmosfera molto molto carina.

Altri punti salienti dello spettacolo sono stati i suoi interventi di presentazione dei brani, prontamente tradotti dal suo amico Valerio Piccolo, che da anni collabora con Suzanne Vega per traduzioni, presentazioni, ecc.

Notatelo in questa foto di ieri, e in quella scattata alla FNAC di Milano nel 2000, insomma è cambiato un pochettino…  Comunque negli intermezzi, Valerio si premurava di tradurre tutto quanto diceva Suzanne, ma lei era estremamente attenta e insisteva che ogni cosa venisse tradotta parola per parola, compresa la lunghissima storia del rituale di purificazione cui è andato in contro il suo gatto morto dopo 17 anni, e deposto da sua madre su una zattera poi data alle fiamme e lasciata andare alla deriva su un fiume, per un funerale vichingo…tutto questo per introdurre il brano Tombstone.
Valerio Piccolo di recente ha inciso un brano che si chiama Suono nell’Aria – Freeze Tag che ieri ha interpretato insieme alla Vega.

Altri brani eseguiti: When heroes go down, Caramel, Frank & Ava, Blood Makes Noise, The Man Who Played God, oltre ai grandi successi Luka e Tom’s Diner. E uno dei miei preferiti, In Liverpool…

Alla fine sembrava davvero che il concerto fosse terminato, ma Suzanne è tornata per regalarci ancora due brani: Calypso e Solitude Standing…bellissimi.

Per concludere ecco un assaggio della serata, in uno splendido video che ho trovato su you tube:

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E’ giunto il momento

E' finalmente giunto il momento di godermi il regalo di compleanno che ho ricevuto il 19 maggio, ovvero questo:

SUZANNE VEGA LIVE ROMA  VILLA ADA 20/07/2011, ovvero oggi!
 

(Qui in un vecchissimo brano con gli Smithereens)


Questo mi dà lo spunto per aprire un nuovo capitolo del mio Manuale di vita senza stomaco pt.IV

Come prepararsi ad un concerto:

1) Cenare con molto anticipo (diciamo verso le 19?) per potere smaltire in tempo il senso di peso e di pancia gonfia con una mezz'oretta di riposo sul divano…

2) Avendo cenato presto sarà inevitabile un attacco di fame durante il concerto quindi portare una borsa con acqua, crackers ed anche qualcosa di dolce per fronteggiare eventuali ipoglicemie…

3) Attrezzarsi per superare in qualche modo il sonno da post-cena. Provare ad ascoltare qualche cd in auto di musica in linea con l'evento (senza troppo esagerare, altrimenti potrebbe essere il conducente -alias la dolce metà che vi accompagna- ad addormentarsi alla guida…)

4) Enjoy & have fun, che un bel concerto ve lo siete meritati!!! 

Pubblicato in: amicizie, compleanni, lui al mio fianco, suzanne vega

Ecco cosa mi hanno regalato!!!

Ho passato veramente un bel compleanno: dalla festa al mattino in ufficio, con una bella notizia aggiuntiva, per passare poi ai tantissimi auguri degli amici, fino alla cena organizzata dal mio pazientissimo compagno F. con due cari amici e al loro regalo a sorpresa che mi ha fatto venire le lacrime agli occhi.

Guardate cosa mi hanno regalato:

 

2 biglietti per vedere Suzanne Vega a Roma incontra il Mondo il 20/07/2011!!!!

E poi stamattina ho scoperto anche quest'altro bellissimo regalo da parte di Anna Lisa, che ringrazio infinitamente:


Insomma davvero più felice di così non potrei essere…

Pubblicato in: milano, musica, suzanne vega, video clip

Avrei voluto esserci…

Avrei davvero voluto esserci, 12 giorni fa al concerto di Suzanne Vega…Ma il più delle volte i concerti belli sono a Milano. E' vero che Suzanne Vega è venuta molte volte anche a Roma, però sarà un caso, ma io sono riuscita a vederla solo due volte:

al concerto al Palasesto di Sesto San Giovanni del 1993 e alla Fnac di Milano nel 2000 alla presentazione del suo libro.

Per tutta una serie di coincidenze, a Roma mai…Peccato!!

P.s. Questa canzone ha molto a che fare con una cosa che ho in mente in questi giorni, speriamo mi porti bene!

Pubblicato in: musica, suzanne vega

Suzanne Vega's Wedding

Capitando dopo un po' di mesi sul sito ufficiale di Suzanne Vega www.suzannevega.com ho letto la notizia del nuovo matrimonio di Suzanne, celebrato in Febbraio (e me ne accorgo solo ora…).
Lei era stata sposata con il produttore di alcuni suoi dischi Mitchell Froom, da cui ha avuto una figlia, Ruby. Ma il matrimonio era finito male.
Ora sembra aver trovato una nuova felicità con le sue seconde nozze. Molto carino il resoconto del matrimonio, che tra l'altro riporta il curioso particolare che Paul Mills, il suo attuale marito, le chiese di sposarlo nel 1983 e lei ha accettato nel 2005! Quando si dice avere pazienza…
Infine, recita l'articolo, "Questo è il secondo matrimonio della sposa ed il primo per lo sposo, l'ultimo per entrambi". Frase molto romantica….