Pubblicato in: diario, watching the world

Consapevolezze

Sono ricchi di consapevolezza quei momenti in cui ti rendi conto che per alcune cose nella vita non puoi proprio fare nulla.

In alcuni casi il destino ha deciso per te, ad esempio, che tu dovessi incontrare sulla tua strada una determinata persona e da lì sarebbero scaturite poi tutta una serie di accadimenti per i quali la tua vita avrebbe preso una direzione imprevista.

Il destino ha deciso per te che un giorno tu dovessi essere in un determinato luogo al posto di un altro e da lì sarebbero scaturite tutta una serie di cose, anche queste importanti per la tua vita.

Il destino ha deciso per te che un evento dovesse stravolgerti la vita, ma che insieme ai tormenti e alle cose negative, portasse con sé anche strascichi positivi.

Ci riflettevo oggi in una Firenze grigia e piovosa, in compagnia degli amici più cari.

Il destino decide tante cose per noi ed è vero che spesso non possiamo farci nulla. Ma forse anche riuscire a imparare lezioni positive da eventi negativi è un grande insegnamento.

Io mi sforzo di farlo, ma ancora non ci sono riuscita in pieno, se ancora mi capita di tormentarmi per alcune avvenimenti. Però forse raggiungere la consapevolezza che tante cose spesso non capitano per caso, può essere di aiuto.

Cosi come si può accettare una giornata di pioggia con il sorriso solo perché trascorsa con le persone che ci fanno stare sempre bene. E guardare con occhi curiosi ogni angolo e scoprire piccoli dettagli interessanti qua e là, è un buon esercizio di apertura al mondo.

Io lo faccio quotidianamente e quando posso scatto foto…

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Pubblicato in: diario, vita quotidiana

Periodo tranquillo

Non sto aggiornando molto il blog ultimamente, ma sto vivendo un bel periodo tranquillo.
L’inizio dell’anno nuovo mi ha portato una rinnovata voglia di fare.
Entro quest’anno mi sono riproposta di finire il romanzo che sto scrivendo e che ormai ha superato la metà della storia. Scrivere per me è sempre un grande piacere e una passione che non si spegne mai. Anche se mi sto ancora chiedendo come abbia fatto a venirmi in mente tutto l’intreccio della trama in un negozio di detersivi. Cosa curiosa 🙂

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A parte queste incursioni nella fantasia, l’anno nuovo mi ha portato anche una grande voglia di fare ordine sia a casa mia che nelle situazioni più complicate che ho vissuto lo scorso anno e, in generale, un atteggiamento più positivo nei confronti della vita quotidiana.

Spero che questo stato di positività possa continuare a lungo, perché mi ci trovo molto bene dentro. 🙂

Pubblicato in: amicizie, diario, felicità, milano, passeggiate, viaggi, watching the world

Un periodo positivo

Sono davvero contenta di poter raccontare che il 2018 è iniziato molto bene per me.

La mia positività parte principalmente da uno stato mentale, da una grande voglia di lasciare da parte alcuni problemi e di interessarmi soprattutto del qui e ora.Questo è dovuto anche al periodo delle vacanze natalizie trascorso a Milano. Pochi giorni che mi hanno consentito di rivedere tante persone amiche conosciute per motivi diversi. Ma con tutte sono stata benissimo e non ne avevo dubbi.Non poteva mancare anche una giornata da trascorrere a Milano con Cris, Fabio e la Tata. Peccato per l’assenza di un’altra cara amica che non vedevo l’ora di rivedere. Invece non è stato possibile, beh alla prossima…E mi sono trovata in una magia di colori bellissimi. Come al solito, vorrei trascorrere più giorni a Milano, andare in giro a scoprire i tanti nuovi aspetti della città, ma non riesco mai. Però mi godo gli angoli già ben noti.Sarà stata forse proprio questa vacanza a farmi tornare alla routine quotidiana con una marcia in più.Era da tanto che non sentivo questa grande voglia di fare, di mettere in atto progetti da realizzare concretamente. Ma adesso mi sento così e vorrei giornate lunghe e ricche di tante cose belle da fare.Il nuovo anno è ancora tutto da scrivere ma sono estremamente felice che sia partito così bene.Spero che questa sensazione di pace e di grande carica interiore possa durare a lungo. Buon 2018 a tutti!

Pubblicato in: diario, hobby, pensieri

Knitting my soul

Ci sono giorni in cui le cose sembrano più difficili. Giorni in cui pare di soccombere alle difficoltà e tutto ciò di cui si ha bisogno è un po’ di relax.

Nei giorni così mi rivolgo ai miei hobby per cercare tranquillità e uno di essi, come ho raccontato molte volte è il lavoro a maglia.

Il colore dei gomitoli, la consistenza della lana e dei ferri di legno aiutano a liberare la mente dai pensieri e a intrecciare i fili dell’anima verso stati emotivi più sereni.

Meglio ancora se contemporaneamente riesco a guardare un film in streaming. Alla fine la vita è troppo breve per soccombere alle sensazioni negative, meglio colorare il proprio mondo, invece di viverlo in bianco e nero.

Oggi mi esprimo come uno spot pubblicitario ma è cosi che mi sento, con la voglia di reagire ai momenti in cui le cose non vanno proprio come si vorrebbe.

Pubblicato in: diario, i miei libri, scrittura

Un viaggio immaginario in Bretagna

In quest’ultimo periodo mi sono rifugiata in una sorta di viaggio immaginario in Bretagna. Una serie di letture mi hanno portata a interessarmi di questa musica e di questa cultura, che mi sta anche fornendo ispirazioni per continuare un progetto di scrittura iniziato da tempo.

Ho scoperto che immergersi in questa musica fa molto bene all’anima e trasporta in uno stato ideale per l’esplorazione dei sentimenti e delle emozioni. La cosa di cui avevo proprio bisogno in questo periodo.

Non aggiungo altro e lascio parlare questo bellissimo brano, che rientra sempre nelle mie playlist quotidiane.

 

Pubblicato in: addii, concerti, diario, dischi, musica

Heroes never die

Oggi se n’è andato anche Chris Cornell, dopo una serie impressionante di lutti nel mondo musicale iniziati nel 2016. David Bowie, Leonard Cohen, George Michael, Prince, Pete Burns, Black.

Eppure si può proprio dire che gli eroi non muoiono mai. Per quello che ci hanno dato. Per quello che hanno rappresentato per noi che eravamo giovani negli anni ’80/90.

È quello spirito di ribellione, quella voglia di cambiare le cose, quella forza travolgente che la musica ci dava, che non andranno mai persi. Perché se la si è vissuta in un modo coinvolgente, come è capitato a me e a tanti miei amici, qualcosa rimane dentro per forza.

Nonostante la routine, la vita quotidiana, le esigenze che nel tempo cambiano. I dolori, le risate e i viaggi, i lutti e gli impegni diversi, gli anni che passano, nel cuore rimane sempre la voglia di chiudere gli occhi e lasciarsi andare ai sogni.

E la musica è sempre lo strumento migliore per farlo. Anche se le cassette non le ascoltiamo più, gli Lp per fortuna ancora qualcuno sì. I Cd a volte. Ma c’è YouTube per trovare subito la canzone da ascoltare.

D’istinto le canzoni che sono andata a cercare oggi sono state Fell on Black Days e The day I tried to live. E le foto scattate a Reading 95. Perché in fondo io sono sempre quella Rosie. Per tante cose la stessa di allora. E scrivo per dire grazie ai miei eroi. Di allora e di oggi.

Pubblicato in: blog, diario, vivere senza stomaco, watching the world

Così vanno le cose, così devono andare

Sono in una fase della mia vita in cui mi sento molto tranquilla, ormai sono abbastanza consapevole che la mia vita è questa e non può essere altra. Ho elaborato una sorta di “amichevole rassegnazione” che mi è molto utile nel proseguire il mio percorso nella completa accettazione dei limiti che il post cancro mi ha imposto. Ed è anche giusto che sia così, considerati gli anni che sono trascorsi.

Il risveglio della primavera che per me comporta anche un crollo di energie, è di nuovo davanti a me, per la tredicesima volta dopo la malattia e quest’anno ho una grande fame di belle giornate e di tempo libero da passare all’aperto. Pronta ad affrontare l’inevitabile astenia.

Alcuni progetti sono ancora ben radicati in me, altri si sono avviati verso un sipario definitivo, mentre la voglia di fare qualcosa per poter esprimere me stessa è sempre presente.

Intanto vivo, un po’ come la goccia blu che cade in questa foto, in attesa di vedere fin dove si allargheranno i prossimi cerchi.

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