Le emozioni dell’estate

Le mie vacanze quest’anno sono state particolarmente rilassanti. Anche se non ho fatto nulla di particolare, se non seguire la routine degli anni precedenti, ovvero trascorrere un giorno al lago Trasimeno e poi qualche giorno a Cervia con Cris e tutto il gruppo che si è creato, ridendo e prendendoci in giro nelle situazioni più assurde, questi giorni mi hanno fatto davvero bene.


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Ovviamente la tragedia del ponte di Genova ci ha lasciati attoniti e nelle mie due ore quotidiane di riposo dopo il pranzo non ho fatto altro che seguire telegiornali con i racconti dell’accaduto.

Ma sono anche riuscita a dedicarmi alla lettura. In particolare quest’estate ho ripreso a leggere in inglese e ho trovato per caso un bravissimo autore: James J. Cudney del quale ho letto in serie i due bellissimi romanzi Watching Glass Shatter e Father Figure.

Se leggete in inglese e vi piacciono le storie familiari, vi consiglio i suoi libri, non resterete delusi, sono entrambe letture molto interessanti, su intrecci familiari, bugie e segreti di famiglia. 

Infine, ho avuto ancora una settimana di riposo a casa, nella quale mi sono dedicata a concludere la prima versione del nuovo romanzo che sto scrivendo, i cui ingredienti principali sono: segreti non rivelati, un cd di foto e le coste della Bretagna. Ho ancora tanto, tantissimo lavoro da fare prima di arrivare alla versione definitiva, ma sono contenta di avere sempre questa passione da seguire.

Quest’anno l’arrivo di settembre e della normale vita quotidiana sarà forse più leggero dopo questa estate rilassata e mi sento soddisfatta.

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Cose belle

Ho deciso di saltare il post delle letture di maggio, perché, al contrario di aprile ho letto veramente pochissimo, e a due dei libri che ho letto nel mese ho già dedicato un intero post.

Invece voglio condividere qui sul blog una cosa bella, una piccola soddisfazione.

A oggi Viola e Nero è il mio romanzo più venduto e, da autrice di self publishing che fa pochissima promozione, rimane comunque una grande gioia per me. E, mentre ormai il nuovo romanzo ha preso la sua forma quasi definitiva, mi fa piacere poter raccontare che l’ebook di Viola e Nero è stato scelto per la selezione iniziale di Amazon Prime Reading, il nuovo servizio di lettura ebook gratuiti che fa parte dei benefit per gli abbonati di Amazon Prime.

Mesi fa ho ricevuto la proposta di Amazon e ho accettato con piacere. E oggi sono felice di trovare Viola e Nero nel primo gruppo di ebook disponibili sul sito.

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Un viaggio immaginario in Bretagna

In quest’ultimo periodo mi sono rifugiata in una sorta di viaggio immaginario in Bretagna. Una serie di letture mi hanno portata a interessarmi di questa musica e di questa cultura, che mi sta anche fornendo ispirazioni per continuare un progetto di scrittura iniziato da tempo.

Ho scoperto che immergersi in questa musica fa molto bene all’anima e trasporta in uno stato ideale per l’esplorazione dei sentimenti e delle emozioni. La cosa di cui avevo proprio bisogno in questo periodo.

Non aggiungo altro e lascio parlare questo bellissimo brano, che rientra sempre nelle mie playlist quotidiane.

 

Dodicesimo anniversario

Dodici anni oggi dalla gastrectomia. Dodici anni pieni di vita e di amore come ho sempre raccontato in questo blog. Ogni anniversario celebrato qui e anche quest’anno non potevo mancare…

Ma quest’anno ho anche il libro e conservo nel cuore i tanti bei commenti che ho ricevuto in proposito.

Per festeggiare la vita e quello che mi ha dato, solo oggi e domani la versione ebook del mio libro LA MIA VITA SENZA STOMACO – 12 ANNI DA GASTRECTOMIZZATA la trovate a €0,99 sui principali store online:

cover libro sito

Kindle:  https://www.amazon.it/mia-vita-senza-stomaco-gastrectomizzata-ebook/dp/B01DMSV5G4

epub: http://ilmiolibro.kataweb.it/libro/biografia/233239/la-mia-vita-senza-stomaco/

epub: https://store.kobobooks.com/it-it/ebook/la-mia-vita-senza-stomaco

 

Un grazie a tutti quelli che lo hanno già letto.

La mia vita senza stomaco – il libro

Ho incontrato il cancro allo stomaco sulla mia strada quando avevo 35 anni (nel mezzo del cammin di nostra vita potrei dire…). Volentieri gli avrei ceduto il passo, per farlo passare senza guardarlo negli occhi, ma questo non è stato possibile.
Dopo un’iniziale, comprensibile, fase di disorientamento ho cercato invece di affrontare questo nemico, ho cercato di capire chi fosse, ho cercato di accettare il fatto che la mia vita non sarebbe più stata la stessa, che avrei dovuto imparare a vivere senza stomaco ancora in giovane età.
E mi sono trovata in un mondo a me sconosciuto con troppo poche indicazioni su come avrei dovuto affrontare questa nuova condizione (Vedi questo post scritto cinque anni fa: Dopo l’operazione il nulla)
Se si ha un nemico, forse è bene conoscerlo nel profondo, ho pensato. Così, superato il letterale terrore iniziale, ho cominciato a cercare notizie e informazioni che poi condividevo con le persone del gruppo Facebook che ho amministrato per sei anni, in una sorta di intreccio di vita con le persone che vivevano il mio stesso percorso .
Da tempo pensavo anche al fatto che avrei dovuto scrivere un libro su questa esperienza di vita, a tratti così particolare da farmi sentire quasi aliena in un mondo che per tanto tempo ho percepito come composto da persone normali mentre io mi sentivo diversa, cosi diversa.
Ci sono voluti 12 anni per superare le esitazioni, ma adesso il libro è qui.
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Ho cercato di raccontare fin nei dettagli cosa vuol dire vivere con un organo in meno, come si vive davvero senza stomaco.
La mia è un’esperienza di lunga conoscenza con il tumore allo stomaco e ho voluto metterla a disposizione di tutti in questo libro, grazie alle possibilità offerte dal self publishing.
Volevo scrivere un libro che riassumesse i problemi principali della vita dopo una gastrectomia, del mangiare senza stomaco, dell’affrontare le carenze post resezione gastrica, del trovarsi spaesati dinnanzi a una vita molto diversa da prima, quasi sempre con pochissime informazioni per il dopo.
Il libro si trova qui in ebook:

http://www.amazon.it/mia-vita-senza-stomaco-gastrectomizzata-ebook/dp/B01DMSV5G4

e anche qui:

https://store.kobobooks.com/it-it/ebook/la-mia-vita-senza-stomaco

qui in versione cartacea:

http://ilmiolibro.kataweb.it/libro/biografia/233239/la-mia-vita-senza-stomaco/

Si può ordinare nelle librerie Feltrinelli, online e in negozio:

http://www.lafeltrinelli.it/libri/fiorino-rosanna/mia-vita-senza-stomaco-12/9788892312715

A breve sarà in vendita anche presso altri store online in versione cartacea con ISBN 9788892312715.

Con il ricavato di questo libro farò una donazione al Gruppo di Ricerca sul Cancro Gastrico Gircg:

http://www.gircg.it/

Questo è il video con cui ho voluto raccontare il mio libro con immagini e musica:

Un progetto che si sta concretizzando

Da tempo scrivo nel blog che ho dei progetti che voglio portare avanti, e che ho ripreso a dedicarmi a queste cose, un po’ anche per superare il dolore di questo periodo.
Uno di questi progetti adesso si sta concretizzando, ed è il libro che racconta il mio incontro ravvicinato con il cancro allo stomaco. E di come giorno dopo giorno mi sono sforzata di andare avanti nonostante le difficoltà.
È stato sicuramente il mio libro più difficile da scrivere perché io amo lasciare libera la mente di immergersi in storie da inventare, e qui avevo a disposizione solo la realtà e un argomento doloroso come il cancro su cui lavorare.
Spero che il risultato sia almeno accettabile.

Il libro sarà disponibile tra qualche giorno nella versione definitiva, giusto il tempo di effettuare un ulteriore editing.
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Ecco quello che ho scritto nella quarta di copertina:
<<L'asportazione totale dello stomaco è un intervento che spaventa. Fanno paura le conseguenze, l'idea che dopo non si potrà più mangiare come prima. Peggio ancora se la causa per la quale si subirà l'intervento è il cancro e si hanno solamente 35 anni, con la prospettiva di una vita ancora da vivere che sembra sfumare.
In questo libro racconto i miei 12 anni senza stomaco. Anni in cui ho affrontato in prima persona i problemi legati a questa condizione.
Anni in cui sono stata una cancer blogger e ho tenuto traccia di tutto quello che mi accadeva.
Ho scritto questo libro per dare coraggio a chi si trova adesso a vivere la malattia. Perché la vita senza stomaco può essere dignitosa e non deve precludere la possibilità di essere ancora felici.>>

Presto darò le indicazioni su dove reperire il libro, che sarà disponibile anche in ebook.

Ho deciso di donare il ricavato al Gruppo Italiano di Ricerca sul Cancro Gastrico.

Tracciando percorsi per il nuovo anno

Non sarà una cosa molto originale, ma sono questi i giorni in cui si pensa a qualche progetto e proposito per il nuovo anno, ed eccomi qui.
Posto che il 2015 è stato un anno veramente demme…xxx, come avrebbe detto la cara Wide, non rimane che pensare e sperare in qualcosa di meglio per il 2016.
Io ho bisogno di riscrivere i miei percorsi, di porre ordine nella scrivania virtuale della mia vita. Ho bisogno di riprendere possesso della mia esistenza, troppo complicata nell’ultimo periodo.
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Mi è necessario fin da ora ripensare le cose che dovranno avere la precedenza, e sono: la vita con mio marito, che è sempre la cosa più bella che ho e la voglia di scrivere che da sempre fa parte di me, e ci sono almeno tre storie iniziate che voglio portare a termine.
(A proposito, sono felice perché tra i miei libri, Viola e Nero continua a vendere copie quasi ogni giorno su Amazon, e per me è una bella soddisfazione, che mi stimola a portare avanti la mia passione per la scrittura).
Ho deciso anche di porre definitivamente la pietra tombale sulla questione che tanto mi ha fatta soffrire quest’anno. Sono forte e troverò sempre un modo per guardare avanti ugualmente, sapendo che nel mio cuore io ho sempre avuto intenzioni disinteressate e sincere. Non mi mancano certo le idee per andare oltre.
Compatibilmente con la situazione familiare cercherò di trovare sempre spazi per quei giorni in cui si prepara una valigia al volo e si va via.
Sono sempre i momenti che amo di più.
E ne ho bisogno, tanto.
Insomma spero che nel 2016 ci sarà tempo per uscire dal buio, e tornare vicino a una luce calda, a una vita un po’ più a colori di quella vissuta quest’anno.
E poi l’ho già scritto, vero, che gli anni pari mi sono più simpatici? 🙂